Architettura e arte dai Romani al ’900 nel libro che uscirà alla Fiera del tartufo

SAGGIO Alba. Itinerari d’architettura storica e cultura figurativa tra antichità romana e primo Novecento è il titolo del prossimo volume pubblicato dalle edizioni San Giuseppe, in uscita in occasione della Fiera del tartufo. In circa 450 pagine, la città viene raccontata attraverso testimonianze archeologiche, architettoniche e artistiche, che allo stesso tempo ne rappresentano il contesto storico, come spiega il curatore Walter Accigliaro: «Si tratta di un volume corposo, che si colloca in una posizione intermedia tra le numerose opere di studio tematiche già pubblicate con riferimento alla nostra città e le tante pubblicazioni simili a guide, a disposizione dei visitatori».

«Esperti qualificati hanno elaborato approfondimenti sugli edifici e sulle opere più rilevanti di Alba, riconducibili a un periodo molto vasto: dall’epoca romana agli anni ’30 del Novecento. In più sono state selezionate immagini molto evocative, opera di Severino Marcato, Enzo Massa e Pierangelo Vacchetto».

Si parte con i resti di Alba Pompeia, per passare alle torri medievali del centro storico, alle sue antiche chiese, al palazzo vescovile e a quello comunale, senza dimenticare i diversi edifici storici, il settecentesco ospedale civile, il seminario vescovile, il teatro sociale, il santuario della Madonna della Moretta e la chiesa di San Paolo. Ma ci sarà spazio anche per le arti figurative, dal Rinascimento all’Ottocento, e per i musei cittadini: il museo civico Federico Eusebio e il Museo diocesano. I testi vedono la firma di numerosi autori: Luisa Albanese, Gianni Boffa, Silvia Gallarato, Bruna Ghiglione, don Piero Racca, Silvio Rolando e lo stesso Accigliaro.

f.p.