Crolla il ponte dell’autostrada che attraversa Genova

GENOVA Poco dopo le 11.30 di martedì 14 agosto è crollato un lungo tratto del ponte dell’autostrada A10 che attraversa Genova. Il bilancio parziale è di 22 morti, secondo quanto ha riferito il viceministro alle infrastrutture Edoardo Rixi giunto sul posto poche ore dopo il disastro. Sono quattro le persone estratte vive. Altre due sono rimaste ferite in modo grave perché travolte nelle proprie abitazioni, rimaste schiacciate dal crollo della struttura.

Le immagini aeree riprese dai vigili del fuoco confermano che le campate del ponte Morandi crollate al suolo  hanno investito in prevalenza l’area del torrente Polcevera e la ferrovia, colpendo, tra gli edifici sottostanti, il centro dell’azienda municipalizzata di raccolta rifiuti e un’altra palazzina. In via precauzionale sono state sgomberate alcune palazzine più vicine alla parta di ponte che non è crollata.

La Regione Piemonte, immediatamente dopo il crollo del viadotto sull’autostrada A10 a Genova, ha aperto la Centrale remota per l’organizzazione dei soccorsi sanitari gestita dal 118 di Torino, anche se, per il momento non sono pervenute richieste specifiche da parte della Regione Liguria.

Il tratto autostradale è chiuso e il traffico in arrivo a Genova viene fatto uscire a Genova aeroporto direzione Ventimiglia e al bivio con l’A7