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Al Sociale la stagione di stelle del proscenio

 

ALBA Ancora una volta il teatro Giorgio Busca alza il sipario con una stagione ampia, venticinque date presentate sabato scorso. Un percorso che si snoda tra musical, spettacoli comici e prosa a cui, come ogni anno, vengono affiancate Teatro del territorio, Famiglie a teatro, Teatro scuola e la conclusiva Estate a teatro. L’inaugurazione è in programma per il 22 novembre con Dieci piccoli indiani, seguita domenica 25 dal primo spettacolo per i bambini, Pollicino. Tutto quanto riguarda il teatro è contenuto nello speciale pubblicato nelle pagine 27-37 di questo numero di Gazzetta d’Alba, in edicola da martedì 18 settembre.

Due saranno gli appuntamenti speciali: il musical La famiglia Addams con di Gabriele Cirilli. Il secondo è Destinati all’estinzione, che vede per la prima volta ad Alba Angelo Pintus per raccontare di un’umanità alle prese con i social, i luoghi comuni e le cattive abitudini.

Il cartellone della prosa si apre, come accennato, con il riadattamento di un classico di Agatha Christie. Si prosegue con il ritorno di Alessandro Preziosi, che oltre a essere protagonista di Vincent Van Gogh-L’odore assordante del bianco ne è anche regista.

Il 2019 si apre con la commedia Le cognate, spettacolo più leggero rispetto ai precedenti, con la bella Anna Valle alle prese con dubbi e tradimenti. Più impegnativo e con temi scomodi è invece Il penitente di Luca Barbareschi sul ruolo della stampa e della psichiatria. Altro atteso ritorno è quello di Ambra Angioini per il celebre (anche per il film con Michael Douglas e Kathleen Turner) La guerra dei Roses. Segue la commedia Le prenom-Cena tra amici, nato come testo teatrale ma reso famoso da due trasposizioni cinematografiche.

Lella Costa diretta da Gabriele Vacis sarà la protagonista della Traviata, l’intelligenza del cuore, affiancata da cantanti lirici e musicisti. Chiuderà la stagione, il 10 aprile, un vivace riadattamento di L’importanza di chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde, il cui allestimento è stato osannato dalla critica.

La sezione dedicata alle compagnie e alla lingua piemontese è stata allestita, come già nelle ultime edizioni, dal Nostro teatro e diretta da Oscar Barile. Proprio la compagnia di Sinio porterà in scena Seuti mat?! ambientato in una clinica psichiatrica. Seguiranno Trabucet per n’òm sol, giallo in piemontese, e Parcheggio a pagamento con la compagnia Ël fornel.

Famiglie a teatro, in collaborazione con la fondazione Teatro ragazzi e giovani, è una sezione molto seguita e quest’anno passerà da quattro a cinque date, con il biglietto allo stesso costo dell’anno scorso.

Come di consueto la stagione teatrale si conclude con il Teatro dei ragazzi, il festival in cui le scuole – dalle elementari alle superiori – avranno la possibilità di presentare i propri spettacoli preparati durante l’anno.

La parte musicale del programma è rappresentata dal concerto di Natale curato dall’istituto musicale Lodovico Rocca di Alba, che il 5 giugno chiuderà al Sociale l’anno scolastico. In estate sarà riproposta la rassegna estiva nell’arena Guido Sacerdote.

«Nonostante il nostro sia un teatro di piccole-medie dimensioni», ha detto l’assessore alla cultura Fabio Tripaldi, «la nostra programmazione è sempre di alta qualità, pur non disponendo di mezzi per ospitare spettacoli faraonici. Noi crediamo fermamente nel nostro teatro e lo sosteniamo con convinzione perché la cultura, quella buona, passa anche di qui. Ma soprattutto siamo spronati dal nostro pubblico che a fronte delle proposte teatrali risponde sempre con entusiasmo: nella passata stagione abbiamo raggiunto il 99,35 per cento di occupazione dei posti. Ciò non può che riempirci d’orgoglio e confermare gli investimenti culturali della città».

Maurizio Bongioanni