I nuovi parroci hanno fatto il loro ingresso a Piobesi. Ecco le foto

PIOBESI Don Alessandro Settimo e don Lucian Avadani hanno fatto il loro ingresso per l’inizio del ministero domenica 16 settembre durante la Messa celebrata nella chiesa di San Pietro in vincoli, a Piobesi. I due parroci sono stati chiamati alla conduzione dell’unità pastorale 10, che comprende le parrocchie di Corneliano, Piobesi, Montaldo Roero, San Rocco di Montaldo Roero e Baldissero.

«Vorrei salutare con affetto l’unità pastorale in cui monsignor vescovo Marco Brunetti mi ha nominato coparroco insieme a don Alessandro», ha detto don Lucian, che poi ha evidenziato: «Spero che anche con don Italo Vignola (ora collaboratore per le cinque parrocchie, nda) riusciremo a essere uniti con le persone nella preghiera, nella carità e nello stare vicini, nei momenti di gioia come in quelli più difficili, per poter formare una bella e serena comunità».

Ecco nelle foto, scattate da Severino Marcato, la prima Messa celebrata da don Alessandro e don Lucian a Piobesi

Ha espresso la sua felicità anche don Alessandro, che ha ripercorso così le tappe del suo ministero: «Da sei anni sono nelle comunità di Baldissero, Montaldo e San Rocco, tre parrocchie che camminano insieme sotto la guida dello stesso sacerdote ormai dal 2001. Dal settembre 2017 sono diventato anche coparroco di Corneliano, insieme a don Giancarlo Gallo».

Don Alessandro Settimo ha proseguito: «Oggi inizia una nuova fase, che mi legherà anche alla parrocchia di Piobesi, insieme a don Lucian. Auguro a me stesso e a lui di essere capaci di seguire le orme di don Giancarlo, con il quale ho condiviso quest’ultimo anno, ammirandolo molto per la sua umiltà, mitezza e spirito di servizio».
Ben esprimono la gioia dei fedeli le volenterose parole di benvenuto che una piobesina ha scritto sul bollettino parrocchiale di Corneliano e Piobesi: «Sereni, fiduciosi e accoglienti verso il futuro, auguriamo di cuore a don Alessandro e don Lucian un buon cammino insieme, certi che il Signore ci darà forza, amicizia e capacità per imparare presto a conoscerci, a volerci bene e a collaborare».

f.ge.