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L’arte contemporanea si respira al castello di Govone

ESPOSIZIONE L’Art site fest sarà inaugurato oggi, sabato 29 settembre alle 17.30 nel castello di Govone e si potrà visitare sino a domenica 25 novembre.

Le più belle residenze storiche del Piemonte ospiteranno un percorso attraverso i linguaggi della contemporaneità, tra fotografia, scultura, pittura, teatro e musica. Nel circuito sarà coinvolto anche il castello di Govone che, da tempo, guarda all’arte, alla cultura e alla promozione del territorio senza tralasciare il giardino di rose antiche, e dunque la botanica. Insieme alla reggia di Venaria, la palazzina di caccia di Stupinigi, il castello Cavour di Santena, il Museo egizio, palazzo Madama, palazzo Chiablese, palazzo Biandrate e casa Martini a Torino, coinvolgerà artisti provenienti da diversi Paesi come Italia, Germania, Giappone, Argentina, Cina, Corea, Israele, Austria, Turchia, Armenia, Spagna, Slovenia, Serbia, Grecia, Canada, Libano, Bosnia Erzegovina, Iran, Russia e Ucraina, che presenteranno le loro ricerche con lavori realizzati appositamente per le sedi scelte.

Luca Malvicino, presidente dell’associazione Govone residenza sabauda commenta così il festival che, alla quarta edizione coinvolge 52 artisti con oltre 160 opere: «Si tratta di una grande esposizione di arte contemporanea che si inserisce nell’idea di caratterizzare il castello di Govone come polo culturale in grado di connettere due realtà riconosciute patrimoni dell’Unesco come i Paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato e le residenze sabaude».

Ogni edizione di Art site fest ha un paese ospite che per quest’anno è l’Armenia: cinque giovani autori ci restituiranno un panorama tra poesia, pittura e fotografia delle attuali tendenze artistiche nel Paese caucasico.

f.ge.