A 100 anni dalla nascita Il campo e la diocesi ricordano don Michele Do

ANNIVERSARIO Ricorrono i cent’anni dalla nascita di don Michele Do: l’associazione Il campo, in collaborazione con l’Ufficio diocesano per la cultura, memore di un’eredità spirituale ricca e affascinante da custodire, ricorda l’alta lezione del sacerdote albese. Martedì 30 ottobre, alle 21 nell’oratorio del duomo, sotto la guida di don Giancarlo Bruni, è in programma un incontro di meditazione sul tema “L’eredità spirituale di don Michele Do”.
Innumerevoli persone hanno ricevuto illuminazioni e sostegno nel cammino della vita dalle parole di don Michele.
Ancora oggi i suoi scritti parlano al cuore e all’intelligenza. Com’è inciso su una lastra di pietra in sua memoria al monastero di Bose, egli era un uomo dello Spirito, capace di additare lo splendore del mistero cristiano e mostrarne il fascino. Pochi anni prima di morire aveva presentato la sua lunga
e sudata fatica di ricerca religiosa ad Alba riassumendo il suo lungo cammino, in una sintesi raccolta nel testo Animati dallo Spirito. L’incontro del 30 riprende nel titolo, “Di cominciamento in cominciamento”, la citazione di Gregorio di Nissa che don Michele amava e che vuole ispirare il fare memoria di lui.