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Carlo Bo: “Impossibile aprire la scuola della Moretta per il periodo natalizio”

MORETTA Un edificio moderno che Alba e il quartiere Moretta attendono da oltre cinquant’anni, con quindici aule più un’aula magna, laboratori per musica, disegno, scienze e informatica, ma senza palestra. I consiglieri comunali hanno effettuato un sopralluogo, chiesto dal pentastellato Ivano Martinetti, nella scuola media che dovrebbe essere aperta durante le vacanze di Natale, completando in poche settimane il trasloco da piazza San Paolo.

Una decisione che lascia perplessi i consiglieri di opposizione. Il capogruppo di Forza Italia Carlo Bo commenta: «Dal sopralluogo effettuato penso siano emerse delle criticità oggettive. Alcune opere esterne devono ancora essere appaltate e, ovviamente, dovranno essere realizzate poiché sono fondamentali per la viabilità e la funzionalità della scuola stessa. In questa struttura vi saranno tutti i giorni circa 450-500 persone tra alunni, docenti e dipendenti e da progetto sono previsti solamente 50 stalli: direi troppo pochi. L’assessore Gatto ha ribadito che l’Amministrazione prevede di effettuare il trasloco entro fine anno. Penso che, dopo aver visionato il cantiere, sia pressoché impossibile rispettare una tale previsione. Bisognerà inoltre effettuare tutti i collaudi relativi alle opere: senza questi non è possibile fare entrare i ragazzi».

Il consigliere di Per Alba Domenico Boeri fa eco: «Ritengo impossibile aprire la scuola entro Natale. La viabilità già oggi è al collasso e avremo una bella struttura, senza palestra. Sarà l’ennesimo buco nell’acqua di questa Amministrazione. Ho chiesto all’assessore Gatto se fosse previsto un parcheggio per le biciclette visto che saranno realizzati solo 50 stalli, e mi ha risposto che sarà posizionata una rastrelliera: questo vuol dire che dicono di voler promuovere la mobilità sostenibile e poi non hanno nemmeno pensato a un parcheggio custodito per le due ruote». L’esponente di Fratelli d’Italia Emanuele Bolla aggiunge: «Ritengo che, allo stato attuale, l’area non possa smaltire il traffico che si verrà a creare con l’apertura al pubblico della scuola: occorrono altre misure per evitare il collasso».

m.p.