Chiara Gribaudo interroga il ministro Bonafede sul tribunale di Saluzzo

«Da quando è al governo il ministro della giustizia Bonafede va in giro per l’Italia a parlare dei piccoli tribunali, da riaprire o da riutilizzare in qualche modo. Saluzzo aspetta che il Ministero prenda una decisione: ho presentato un’interrogazione perché il territorio non può più aspettare, ha bisogno di risposte». Lo dichiara la deputata cuneese, Chiara Gribaudo, che ha presentato questa settimana un’interrogazione alla Camera dei deputati in merito all’ex Tribunale di Saluzzo.

«Il comune ha chiesto da tempo di riavere a disposizione i locali dell’ex tribunale, di sua proprietà, per destinarli ad alcuni uffici pubblici, tra cui la sede della Polizia stradale. Le burocrazie del Ministero della giustizia hanno finora negato questa possibilità adducendo motivazioni insufficienti e già contestate dal Comune. Anche il prefetto di Cuneo ha scritto a Roma per chiedere che si sblocchi la situazione: la presenza della Polstrada sarebbe compatibile anche con la riapertura del tribunale. Il ministro Bonafede ci faccia sapere cosa intende fare con i piccoli tribunali – prosegue Gribaudo – e perché non si autorizzi questo presidio di legalità, di cui il governo si riempie la bocca in continuazione. Con nuovi servizi nello stabile, si potrebbero risparmiare migliaia di euro impiegati oggi in altri affitti e smettere di consumare energia elettrica e gas per proteggere dal freddo e conservare fruibile un edificio per i tre quarti vuoto. Che il Ministero obblighi il comune ad un danno ambientale e ad uno spreco di denaro pubblico è davvero inaccettabile», conclude la deputata Dem.