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Creativamente Roero, domenica 14 ottobre l’inaugurazione. Foto e video

Antonella Parigi

SINISTRA TANARO Creativamente Roero. Residenze d’artista tra borghi e castelli, il progetto nato con l’obiettivo di costruire una rete volta alla valorizzazione dei borghi storici del Roero e dei luoghi legati a vino e creatività coinvolgendo artisti nazionali e internazionali, è stato inaugurato ieri, domenica 14 ottobre. L’idea attiva una rete di 9 Comuni (Govone, Guarene, Magliano Alfieri, Pocapaglia, Santa Vittoria, Monticello, Sommariva Bosco, Vezza e Castellinaldo) e 10 associazioni culturali e turistiche sia locali sia sovralocali, con a capofila il Centro culturale San Giuseppe di Alba . Gli artisti protagonisti di questa edizione sono stati Simone Martinetto, Daniele Ratti e Saverio Todaro, che da martedì 25 settembre hanno operato a Govone, Guarene e Castellinaldo per realizzare le opere frutto degli spunti colti durante un primo soggiorno, la scorsa primavera.
Il direttore artistico Patrizia Rossello ha esultato con queste parole, soddisfatta per la buona riuscita delle attività: «Abbiamo vissuto giorni intensi in cui a essere coinvolti sono stati gli artisti e le comunità: ciò ha permesso ai maestri di operare in luoghi nuovi e ai cittadini di vedere il loro territorio con nuovi occhi. Il fermento creativo che si respira è da stimolo per tutti, basti contare che oltre 3oo cittadini sono stati protagonisti dell’esperienza e un valido supporto per gli artisti, che hanno lavorato, con generosità, qualità e operosità seguendo il tema scelto per quest’anno, su input venuto osservando la lavorazione che si può vedere nelle carte delle Sale cinesi del Catello di Govone: il lavoro».
Ad accodarsi alla Rossello l’Assessore regionale alla cultura, Antonella Parigi, che ha evidenziato:«Questo è un territorio ricco di influsso straniero e credo sia altresì utile questo coinvolgimento tra i cittadini e l’arte contemporanea».
Il programma della giornata è stato itinerante e denso. Nella prima tappa, al Castello reale di Govone, si è assistito al concerto dei Diavoletti (Associazione culturale Suzuki Asti).
Al concerto è seguita la prima edizione del premio Castello di Govone, costituito da un’opera di Valerio Berruti,  che è stato assegnato a Francesco Manacorda.
Ecco alcune delle foto più belle della manifestazione
Francesco Manacorda, torinese, 43 anni, dal 2011 è direttore artistico della Tate Liverpool. La sua carriera è iniziata a Londra, dove ha studiato al Royal College of Art e vi ha insegnato come visiting lecturer dal 2006; dal 2007 al 2009 ha lavorato come curatore alla Barbican Art Gallery. Dopo aver diretto la fiera torinese Artissima, è tornato in Gran Bretagna nel 2011 per assumere la nuova carica alla Tate Liverpool. È infine stata inaugurata l’opera dell’artista Simone Martinetto.
A Guarene, in piazza Roma, si è assistito al debutto dell’opera di Daniele Ratti. Infine, nel pomeriggio, a Castellinaldo, è stato apprezzato l’impegno artistico di Saverio Todaro alla Torre dell’acqua.
Francesca Gerbi