Nell’800 era di Bosia il re dei bachi da seta

CURIOSITÀ Nelle prime pagine del volume antologico sulla seta, pubblicato dall’autorevole periodico di moda Fashion illustrated, appare in grande evidenza la storia di Pietro Magliano di Bosia, protagonista sul finire dell’Ottocento e nei primi decenni del Novecento di una storia di successo legata al baco da seta, alla produzione dei semi bachi con tecnologie avanzate per l’epoca e alla distribuzione fino ai cascinali più remoti di tali semi, che davano luogo alla produzione familiare dei bachi da seta.

In un’epoca dove l’unico mezzo di comunicazione rapida era il telegrafo, Pietro Magliano con i suoi figli Andrea e Cesare (quest’ultimo creò in seguito, sempre a Bosia, il famoso ristorante Rifornimento pance vuote, antesignano della nuova cucina di Langa) crearono contatti internazionali, acquisendo un opificio specializzato nella produzione del seme bachi ad Ascoli Piceno.

Una storia di successo simile a molte altre, nate tutte a Bosia, paese dell’Ancalau, il cui ricordo viene rinnovato ogni anno nella penultima domenica di giugno.

Fabio Gallina