A Piacere Barbaresco stappate circa 1.200 bottiglie di vino Docg

ENOTURISMO Piacere Barbaresco, manifestazione organizzata dall’enoteca regionale, si è conclusa registrando un notevole successo. Nel week-end si sono registrati cinquecento ingressi al banco d’assaggio, mentre gli accreditati che il lunedì hanno partecipato alla degustazione sono stati più di duecento, e circa un centinaio quelli dei seminari. In tre giorni sono state stappate circa 1.200 bottiglie e hanno visitato Barbaresco oltre 2.500 persone.

Piacere Barbaresco ha proposto un ricchissimo banco d’assaggio, offrendo la possibilità di confrontare circa un centinaio di etichette, proposte da una cinquantina di produttori. Alle degustazioni sono stati affiancati laboratori di assaggio di vini e formaggi, visite guidate ai cru e visite alla torre medievale. Novità di quest’anno, una giornata dedicata esclusivamente agli operatori del settore, con una degustazione organizzata all’Ampelion di Alba, e tre incontri sul terroir del Barbaresco, tenuti da Alessandro Masnaghetti ed Edmondo Bonelli, che si sono alternati in una interessante lezione sulla conformazione del territorio nel quale nasce il Barbaresco.

Masnaghetti, autore di Barbaresco Mga, l’enciclopedia delle grandi vigne del Barbaresco, ritiene sia importante per i produttori spiegare il territorio e saper raccontare la struttura del terreno. Bonelli, appassionato di geologia, ha invece illustrato la composizione delle rocce e del suolo, sottolineando quanto quest’ultimo sia importante per le coltivazioni, ma non determinante, in quanto è il microclima ad avere un ruolo fondamentale.

Silvana Fenocchio