Emanuele Bolla: “su Casa Pina faremo chiarezza, Mussotto ha già dato molto”

ALBA Alle 18 si terrà l’audizione dei responsabili di Casa Pina in commissione urbanistica per approfondire la richiesta di variante al piano regolatore comunale relativa all’allargamento della tipologia di utenti oggetto dell’attività della cooperativa Alice al Mussotto nella struttura di Casa Pina.

Il piano regolatore vigente consente infatti l’ampliamento della struttura per circa 600 metri quadri, ma con vincoli di destinazione molto rigidi.

Della questione scriviamo approfonditamente sull’edizione cartacea di Gazzetta in edicola da martedì 27 novembre

L’istanza della cooperativa Alice, se approvata come da richiesta, consentirebbe a Casa Pina di accogliere anche studenti, diverse categorie di lavoratori e persone con necessità abitative temporanee, oltre alle categorie già oggi accolte.

Emanuele Bolla, consigliere comunale di Fratelli d’Italia e fondatore del sodalizio Alba 2019, spiega: “ho chiesto al Sindaco di acquisire un parere da parte del quartiere e di poter sentire le motivazioni di questa richiesta da parte dei responsabili della struttura. Casa Pina nasce da un lascito e dovrebbe essere utilizzata per un numero limitato di scopi, con riferimento particolare a donne sole con minori, anziani e portatori di handicap. Non sono d’accordo a modificare di molto il numero di soggetti coinvolti, anche perché il Mussotto sta già dando moltissimo alla città nell’ambito dell’accoglienza. Credo sia giunta l’ora di porre qualche limite. Sul futuro di Casa Pina faremo chiarezza con i responsabili della struttura, senza strumentalizzazioni e nell’interesse del quartiere e della città”