I tartufai delle Rocche del Roero ospiti di Striscia la Notizia

SANTO STEFANO ROERO I tartufai delle Rocche del Roero saranno ospiti del tg satirico “Striscia la Notizia” questa sera, giovedì 29 novembre. Invitati dal regista Antonio Ricci saranno presenti negli studi Mediaset di Cologno Monzese il presidente Tino Marolo, il segretario Cesare Cuniberto e i membri del Cda dell’associazione Claudio Moraglio e Franco Ghione.

Domenica la festa a Santo Stefano Roero

La terza Festa del tartufo bianco d’Alba rocche del Roero, organizzata dal Comune in collaborazione con la Pro loco e l’Associazione tartufai rocche del Roero, è in programma domenica 2 dicembre. La giornata si aprirà alle 10, quando, nella chiesa di San Bernardino, Pierpaolo Mussa e Luciano Bertello racconteranno storie e aneddoti su “Gli atleti delle rocche del Roero: cani da tartufo e trifolao. Storia, mito e attualità di un binomio antico”.

Subito dopo toccherà al sindaco Renato Maiolo e al presidente dell’Associazione tartufai, Tino Marolo, presentare la “Carta di Santo Stefano Roero”. Il documento è una sorta di pedigree del tartufo delle rocche, che lo accompagnerà nelle mani di chef, ristoratori e operatori narrandone la storia, la provenienza, il mito, il legame col territorio e le caratteristiche gustative e olfattive. «Dopo l’ufficializzazione del cru Rocche del Roero del bianco d’Alba, questo è un altro passaggio significativo per far parlare della qualità del nostro prodotto. Un tassello importante nel risveglio che il Roero ha conosciuto negli ultimi lustri e nella ritrovata consapevolezza del valore tartufigeno del suo paesaggio», afferma Maiolo.

L’area in cui è stata stata realizzata la tartufaia che sarà inaugurata domenica.

Al termine del convegno verranno assegnati alcuni premi. In particolare, verrà consegnato un riconoscimento ad Antonio Ricci (ideatore di Striscia la notizia) e un premio al patriarca dei tartufai roerini. Alle 12 sarà inaugurata la seconda tartufaia comunale, lungo la provinciale 110 all’altezza di frazione Caretta.

Il sindaco Renato Maiolo evidenzia  il significato dell’inaugurazione della tartufaia (circa 2mila metri quadri) che verrà intitolata al commendator Roberto Ponzio. «L’iniziativa serve innanzitutto
a sottolineare la centralità che ha per noi il tartufo. Continueremo a investire e ci ritroveremo, il prossimo anno, per aprire un’altra tartufaia che creeremo sotto il capoluogo, sul lato della collina verso Monteu» afferma Maiolo. Prosegue il sindaco: «L’inaugurazione è importante perché chiude una serie di interventi che ci hanno portato a rivalutare la zona del paese in cui si trova. Accanto alla tartufaia ci sono i nuovi impianti sportivi: due campi da bocce e un campetto polifunzionale terminati in primavera, mentre all’interno della nuova tartufaia installeremo un percorso ginnico e ludico per sportivi e bambini. I fondi (60mila euro), sono già a bilancio e i lavori termineranno entro la primavera»

Andrea Audisio