Il marinaio di Langa Carlo Acefalo torna a Castiglione Falletto

CERIMONIA C’è un lieto fine nella vicenda di Carlo Acefalo, il giovane sottufficiale della Regia marina originario di Castiglione Falletto morto nel 1940 a Barra Musa Khebir, un isolotto sperduto nel Mar Rosso, dove i suoi resti sono rimasti per settantotto anni.
Aveva lasciato l’Italia per l’Eritrea a bordo del sommergibile Macallè, che appena scoppiata la guerra fu inviato ad attaccare Porto Sudan. Una missione sfortunata per via dell’avvelenamento dell’equipaggio a causa del cloruro di metile: il battello s’incagliò tra le rocce, per poi inabissarsi per sempre. I quarantaquattro marinai furono tratti in salvo. Tutti tranne Carlo, morto di stenti e seppellito sotto pochi centimetri di sabbia.

Ricardo Preve

Grazie all’impegno del documentarista italo-argentino Ricardo Preve – che nel 2014 ha iniziato a lavorare alla realizzazione di un film dedicato al giovane marinaio delle Langhe, intitolato Tornando a casa e oggi pronto alla distribuzione – è stata messa in piedi una squadra per trovare e riconoscere i suoi resti.
A un anno da quel momento, i resti di Carlo Acefalo sono rientrati a Roma l’8 ottobre e il 23 novembre arriveranno a Savona: alle 14.30 è prevista la cerimonia con la quale la Marina gli renderà onore. Lo stesso pomeriggio la cassetta sarà trasferita nel Municipio di Castiglione Falletto, nella sala del Consiglio comunale.
Sabato 24 novembre, in mattinata la preghiera e la benedizione dei resti precederà la tumulazione nel cimitero, accanto alla mamma Francesca.

Il sindaco Paolo Borgogno

Sarà un momento importante per tutta la comunità, come spiega il sindaco Paolo Borgogno: «Fin dalla prima volta in cui Ricardo Preve ci ha presentato il suo progetto, siamo stati entusiasti. Pur non avendo la possibilità di partecipare dal punto di vista economico alla realizzazione del film, gli abbiamo offerto il nostro appoggio e tutta la comunità ha seguito con grande partecipazione le diverse fasi. Oggi non possiamo che ringraziarlo per questo grande risultato, che permetterà a un nostro concittadino di rientrare nel suo paese, dove vivono ancora alcuni suoi lontani parenti».
E per far conoscere a tutti la storia di Acefalo, Tornando a casa sarà proiettato a Castiglione mercoledì 28 novembre, alle 20.30 nella chiesa di Sant’Anna (ingresso gratuito). Girato nelle Langhe, in altre zone del Piemonte e in Argentina, dove è stato ricostruito il sommergibile Macallè in scala uno a uno, è stato presentato a diverse rassegne oltreoceano, come il festival internazionale in Uruguay.

f.p.