Le considerazioni del grillino Martinetti dopo l’incontro col ministro Bonafede

Martinetti con Bonafede

ALBA Il consigliere albese del M5s Ivano Martinetti ha incontrato il ministro della giustizia Alfonso Bonafede intervenuto nel convegno al Centro ricerche “Pietro Ferrero” di Alba dedicato al tema “Finanziamento e crisi della Piccola Media Impresa”.

Martinetti racconta:

«A latere del suo intervento ci siamo incontrati per un cordiale scambio di saluti e per discutere di quelli che sono i principali problemi del territorio. Ho trovato il Ministro molto preparato non solo sui temi di sua competenza, temi su cui cerchiamo puntualmente di aggiornarlo tramite la sua segreteria e i suoi collaboratori più stretti. Naturalmente la discussione principale è ruotata intorno all’annosa questione del Tribunale albese e del Carcere Montalto. Per quanto riguarda il tribunale, è consapevole della grande ingiustizia subita dal nostro territorio, ma in linea con quanto ha sempre espresso nelle sue dichiarazioni un primo passo importante sarà quello di aprire nel minor tempo possibile circa mille sportelli di prossimità e potenziare quelli attuali, uno dei punti su cui bisogna intervenire  per ridurre i disagi a cui i cittadini sono sottoposti. Una sua posizione importante deriva poi anche dal fatto che si è impegnato per sbloccare le questioni  legate ai progetti di recupero del Montalto che attualmente si sono incagliati per un problema tecnico.

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Il Ministro,che avevo conosciuto a Roma qualche anno fa non ha smentito oltre alla sua competenza la sua grande simpatia e franchezza,  mi ha personalmente chiesto di far sapere che è rimasto profondamente e piacevolmente colpito dalla virtuosità del nostro territorio, virtuosità che andrà raccontando in altre città dove a breve sarà ricevuto per affrontare argomenti simili ai nostri.

Impossibile poi non condividere una delle sue considerazioni che ha reso pubblica durante il convegno: “Pensiamo a una Giustizia che avvicini i cittadini alle Istituzioni e non che li allontani, come è successo troppo spesso in questi anni”».