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Lo chef cortemiliese Carlo Zarri ha cucinato per alcuni diplomatici

CUCINA L’abitazione privata dell’ex console generale di Albania a Milano, Nausika Spahia, ha accolto una cena diplomatica cucinata dallo chef Carlo Zarri di Cortemilia. «Ho avuto modo di conoscere e apprezzare la cucina e la professionalità organizzativa di Zarri all’Expo di Milano 2015 e così ho deciso di riunire alcune personalità per parlare di Dubai 2020 e delle Olimpiadi invernali del 2026» dice Nausika Spahia Alla cena erano presenti i consoli generali di Dubai e di Slovacchia, il vicepresidente della Regione Lombardia Fabrizio Sala e l’amministratore delegato di Publitalia 80, Stefano Sala, che hanno potuto degustare il meglio della cucina langarola, a base di tartufi e nocciole, accompagnati da Barolo e spumante Alta Langa.

«L’occasione è stata proficua per gettare le basi e discutere di almeno un paio di progetti che potrebbero riguardare sia l’Expo del 2020 a Dubai, sia le Olimpiadi invernali del 2026 che si potrebbero svolgere in Italia», afferma Zarri. Nel team che ha supportato l’allestimento della serata c’erano la moglie di Zarri, Paola Bera, lo chef Mattia Martino e il direttore di sala Elvio Beltrame.

Aggiunge Zarri: «Tra qualche settimana partiremo per gli Stati Uniti, dove da San Francisco partirà la dodicesima edizione del Festival tartufi e nocciole, che vedrà l’organizzazione di 17 cene in 14 città, per circa 1.500 appassionati gourmet».

Fabio Gallina