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Maggiore sorveglianza nell’Unione del Barolo

MONFORTE Più sicurezza per i paesi dell’Unione delle colline di Langa e del Barolo. Nella zona si alza l’asticella dell’attenzione. Negli ultimi anni è già stato fatto tanto, migliorando il controllo delle vie principali di accesso nei vari centri abitati e in alcune borgate, ma il lavoro continua ed è ora in progettazione un primo lotto di nuovi interventi del valore di 350mila euro. «In questa fase, che fa parte di un’operazione dal valore totale di 700mila euro, verranno installate nuove telecamere ad alta risoluzione capaci di leggere le targhe dei veicoli in transito nei varchi di accesso ai vari paesi. Le informazioni vengono scaricate direttamente nei data-base della Polizia locale», afferma Roberto Passone, presidente dell’Unione e sindaco di Novello.

«Le telecamere verranno attivate anche sui perimetri di confine tra i Comuni, in modo da razionalizzare il controllo, e in alcune borgate finora sprovviste. Questo primo lotto, attivato grazie all’autofinanziamento con l’accensione di un mutuo e a contributi, testimonia come l’Unione sia attenta alla popolazione e alle sue richieste, per rendere la vita dei nostri concittadini sempre più tranquilla e sicura», prosegue Passone, che anticipa: «La seconda parte del progetto verrà attivata anche in base ai contributi che riceveremo e che abbiamo richiesto». Si tratta di un progetto importante da parte dell’Unione, come sottolinea il presidente Passone: «Tutti i sindaci, oltre agli appuntamenti di sensibilizzazione sulla sicurezza e su come evitare truffe, organizzati in collaborazione con le Forze dell’ordine, hanno capito che era necessario continuare a migliorare la sicurezza e lo sforzo economico dell’autofinanziamento sarà sicuramente ripagato».

Conclude Passone: «Iniziamo questa prima parte con grande fiducia: le nostre colline meritano di essere considerate sempre più sicure, grazie all’occhio vigile delle telecamere».

Livio Oggero