Parole e note per la mostra Dal nulla al sogno al Sociale

MUSICA Antonio Ballista e Marco Vallora sono i protagonisti, mercoledì 14 novembre, alle 21 al teatro Giorgio Busca, della serata intitolata “… E lasciatemi divertire!”: un programma disinibito e divagante, che richiama una poesia di Aldo Palazzeschi ed è un’allusione all’umorismo musicale. A quello rossiniano, che nasconde una realtà drammatica sotto l’aspetto divertito; a quello di Satie in diuturna lotta contro la ragionevolezza; a quello signorilmente anglofilo di Debussy, al new-dada di Maciunas, al demenziale di Slominsky a quello imprevedibilmente sarcastico di Couperin. Per finire, o per incominciare, con Schwitters, all’insegna della libertà dalla costrizione e dell’abbandono al piacere capriccioso.
La conversazione-concerto del 14 novembre è il primo di una serie di appuntamenti collegati alla mostra  “Dal nulla al sogno. Dada e Surrealismo dalla collezione del museo Boijmans Van Beuningen”, allestita dalla fondazione Ferrero con la cura di Marco Vallora. Antonio Ballista è pianista, clavicembalista e direttore d’orchestra di fama: fin dall’inizio della carriera si è dedicato all’approfondimento delle espressioni musicali più diverse.

Orari di apertura della mostra: lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì 15-19; sabato e domenica 10-19; chiuso il martedì, il 24, 25 e 31 dicembre: il 1° gennaio.