Tra due mesi l’avvio dei lavori per la passerella sulla ferrovia

Tra due mesi l’avvio dei lavori per la passerella sulla ferrovia

CONSIGLIO Con ogni probabilità inizieranno a fine dicembre i lavori per realizzare la passerella tra stazione ferroviaria e cittadella degli studi. In particolare, il collegamento sarà tra il parcheggio multipiano (lato piazza Trento e Trieste) con i marciapiedi ferroviari e corso Banská Bystrica.  L’imminente avvio dei lavori è stato ipotizzato dal sindaco Maurizio Marello durante il Consiglio comunale del 24 ottobre, in risposta a un’interrogazione dei consiglieri di opposizione Sebastiano Cavalli ed Emanuele Bolla.

Ha spiegato il primo cittadino: «Il progetto prevede la costruzione della passerella e dei relativi ascensori, oltre alla sistemazione delle aree circostanti. L’idea nacque nel 2016 in seguito alla riapertura della linea ferroviaria elettrificata Alba-Bra, e venne in seguito firmata una convenzione con Rete ferroviaria italiana (Rfi). A maggio 2018 la Giunta ha approvato il progetto esecutivo, ma nel frattempo Rfi ha sostituito i vertici responsabili dell’area albese e abbiamo ritardato l’avvio del cantiere. Stiamo sollecitando la partenza dei lavori, che implicheranno una spesa di circa 2.173.ooo euro. Di questi, oltre un milione e mezzo verrà erogato da Rfi, il resto dall’Amministrazione comunale e dall’azienda Ferrero. La passerella consentirà di collegare due importanti porzioni di città».

In alcune classi della scuola elementare Umberto Sacco mancano le Lim (lavagne interattive multimediali). Per i bambini questo potrebbe rappresentare un punto di svantaggio sia pedagogico che relazionale (nel confronto con coetanei provvisti dello strumento). Durante il Consiglio comunale il consigliere di Forza Italia Mario Canova ha presentato un’interrogazione al sindaco sollevando il problema, e aggiungendo: «Sulla Lim è possibile visualizzare contenuti anche video, di animazione. Si tratta di uno strumento integrativo alla didattica d’aula. Oltre il 95 per cento degli insegnanti percepisce un incremento delle motivazioni e del coinvolgimento degli studenti».

L’assessore all’istruzione Elena Di Liddo ha risposto: «Al momento ad Alba il 75 per cento delle classi è provvisto di Lim, purtroppo rimane un 25 per cento non coperto». Di Liddo conclude osservando, però, che l’eventuale acquisto di nuove lavagne rientra nella competenza e facoltà decisionale delle singole scuole, non del Comune. Canova ha concluso con una nota di delusione: «L’Amministrazione valuti la possibilità di acquisto».

Valerio Giuliano

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