Banca d’Alba entra in Iccrea: assemblea straordinaria il 16 dicembre

ALBA Prende forma in piazza Medford dalla scorsa settimana il padiglione che Banca d’Alba sta allestendo per l’assemblea straordinaria dei soci del 16 dicembre. La data è inconsueta, ma l’evento è eccezionale: Via Cavour ha deciso di entrare a far parte di Iccrea (Istituto centrale del credito cooperativo), vale a dire il gruppo cooperativo con la maggiore capitalizzazione a livello italiano. Il consiglio di amministrazione ha già deliberato l’adesione preventiva alla nascente capogruppo nazionale: Iccrea si candida a diventare il terzo o quarto team bancario del Paese. E ora, come stanno facendo oltre 140 banche di credito cooperativo italiane, sottopone l’iniziativa ai soci.

Il gruppo cooperativo a cui aderirà Banca d’Alba si propone in Italia con 2.570 filiali in 1.738 Comuni al servizio di 4,2 milioni di clienti e di 1,2 milioni di soci, disponendo di un patrimonio di oltre 1,7 miliardi di euro. La riforma avviata all’inizio del 2015 attraverso una fitta interlocuzione con il comparto della cooperazione, è infatti divenuta legge nel 2016, imponendo agli istituti a mutualità prevalente l’appartenenza a gruppi bancari con determinate caratteristiche. Questo consentirà di dare forza alla modernizzazione per superare un elevato frazionamento del sistema. In questo quadro Banca d’Alba reciterà un ruolo da protagonista, vantando la più grande compagine sociale a livello nazionale, con 55.781 soci, ed essendo la maggiore banca di credito cooperativo del Nord Italia per volumi.

Uno dei tendoni allestiti in piazza Medford ad Alba per accogliere i soci di Banca d’Alba.

Spiega Pierpaolo Stra, presidente del comitato esecutivo: «Da 55 anni Banca d’Alba collabora con Iccrea, istituto nato nel 1963 con lo scopo di fornire alle banche di credito cooperativo prodotti e servizi finanziari competitivi e vantaggiosi per i soci. Iccrea dispone di una struttura già consolidata in tutti i settori bancari, con un’offerta completa e ben integrata. Sono oltre centotrentamila i clienti di Banca d’Alba che già utilizzano le opportunità offerte in collaborazione con Iccrea: dal bancomat al leasing, dall’e-commerce ai finanziamenti alle imprese. Il nostro istituto ha più d’altri recitato un ruolo fondamentale nella formazione del gruppo bancario cooperativo».

Domenica 16 dicembre, quindi, in piazza Medford si terrà l’assise straordinaria dei soci, chiamati ad approvare il decisivo passaggio. Come da tradizione sarà anche un momento di aggregazione, di confronto e di festa, a cui sono attese migliaia di persone provenienti da tutti i territori di competenza: Alba, Langhe, Roero, Astigiano, Torinese, Canavese, Verbano- Cusio-Ossola, Alessandrino e Liguria (per questo saranno disponibili i parcheggi delle piazze Sarti e Prunotto e della vicina area Inail).

I cancelli della tensostruttura riscaldata apriranno alle 14, per l’inizio dei lavori previsto per le 14.30 (verrà riproposta l’area bimbi, che accoglierà i figli dei soci tra i 3 e i 12 anni). All’entrata verrà inoltre consegnato ai soci un biglietto di auguri per il ritiro in filiale dell’omaggio natalizio.

Dopo l’incontro, si potrà entrare in Natale nel paese delle meraviglie, una parata variegata che accompagnerà i presenti da piazza Medford a piazza Risorgimento, dove i personaggi più amati delle fiabe, tra musiche e coreografie, creeranno un coloratissimo corteo nelle strade del centro. La giornata non potrà che concludersi con la Messa, prevista alle 18 nel duomo.

Maria Grazia Olivero

Tino Cornaglia: i risultati fin qui raggiunti vanno oltre le attese

“Spiega il presidente del consiglio di amministrazione di Banca d’Alba Tino Cornaglia: «L’assemblea del 16 dicembre avrà un valore particolare perché giungerà in prossimità delle festività, garantendo un’atmosfera speciale per incontrare i soci.
L’adesione al gruppo bancario cooperativo Iccrea costituirà una grande opportunità, che ricorda quella di vent’anni fa, quando le tre casse rurali locali unirono le forze per divenire un punto di riferimento per la città e tutto il territorio. Oggi, dopo che questo obiettivo è stato raggiunto con risultati che vanno oltre le attese, siamo chiamati a diventare parte del più grande gruppo bancario cooperativo nazionale, recitando il ruolo di protagonisti, ma soprattutto aumentando la nostra forza anche a livello di banca locale».
Riccardo Corino, direttore generale, conferma: «Grazie alla presenza di indicatori di solidità e redditività ampiamente positivi, il nostro istituto consoliderà la propria autonomia nel supportare le famiglie e le imprese del territorio. I dati d’esercizio del 2018 vedono la Banca d’Alba in ulteriore crescita con 9,4 miliardi di volumi complessivi, con fondi propri pari a 310 milioni di euro, oltre 3 miliardi d’impieghi, un Tier1 del 14 e tutti gli indicatori posizionati in positivo».