Con le statue mariane si aiuta il missionario

DIANO La maestosa statua di Maria ausiliatrice, che da qualche mese è tornata all’antico splendore e troneggia nel cortile intitolato a monsignor Oreste Marengo, racchiude in sé non soltanto i ricordi nelle fotografie di tanti dianesi, ma anche una storia di particolare devozione e attaccamento. Il suo restauro è stato reso possibile grazie all’opera volontaria e gratuita di Luciano Stroppiana, artigiano albese in pensione, che ha preferito al compenso la collaborazione per una raccolta di fondi da destinare al fratello, padre Sergio Stroppiana, missionario in Brasile.

Di recente, il sacerdote è stato in visita a Diano e ha avuto modo di raccontare i progetti di appoggio alle comunità agricole locali più povere e ai ragazzi di strada, con la costituzione di cooperative e strutture per la coltivazione, la trasformazione e la vendita di prodotti agricoli. Il restauratore sta realizzando copie in miniatura della statua votiva, che saranno consegnate a quanti faranno una donazione a favore della missione di don Sergio Stroppiana. Ogni miniatura è una piccola opera d’arte completa di tutti i dettagli. Per aderire alla campagna di raccolta fondi c’è tempo fino a Natale. I versamenti si possono effettuare sul conto corrente intestato al Comune di Diano (Iban IT 84 Q 08530 46 260 00017012497; causale: L’Ausiliatrice del cortiletto). Il legame di solidarietà, affetto e devozione suscitato dalla statua di Maria ausiliatrice, dunque, continua a rafforzarsi nella comunità.

Giorgia Barile