I giovani con una App rilanciano l’alta Langa

CORTEMILIA La sala consiliare ha accolto nei giorni scorsi un convegno sulle risorse culturali dell’alta Langa, organizzato dall’Uncem Piemonte e dall’Unione montana, rivolto agli amministratori locali e agli studenti dell’Istituto superiore cortemiliese.

Il presidente dell’Unione montana e sindaco di Cortemilia Roberto Bodrito ha illustrato la finalità dell’incontro: avviare un percorso di conoscenza del patrimonio culturale tra i giovani, fondamentale per un nuovo sviluppo locale. Nuria Mignone ha poi illustrato il progetto Crinma (Cultural resources in mountain areas), diretto ad agevolare lo sviluppo di aree rurali in varie regioni europee. A seguire, il sindaco di Arguello Alessandro Fenocchio ha parlato della Banca della memoria, progetto che raccoglierà testimonianze della vita in alta Langa. Il docente universitario Vittorio Tigrino ha poi puntualizzato come gli elementi culturali e identitari contribuiscano in misura rilevante alla creazione dell’immagine di un brand, come quello della nocciola dell’alta Langa e il segretario dell’Unione Carla Bue ha presentato l’iniziativa APPuntamento in alta Langa, con la quale si propone ai ragazzi la realizzazione di un’applicazione per la valorizzazione turistica del patrimonio culturale.

Ha concluso il convegno, suscitando un interessante dibattito con gli studenti, lo studioso di storia locale Romano Salvetti, noto soprattutto per i suoi lavori sulle masche di Paroldo. Salvetti ha sottolineato la necessità che le tradizioni vengano ricordate e vissute anche dalle nuove generazioni, non solo per conoscenza personale, ma come valore aggiunto alle produzioni tipiche e alla promozione turistica. Ai ragazzi, quindi, è stata presentata una nuova visione di sviluppo dell’alta Langa non da spettatori passivi, ma da orgogliosi custodi.

f.g.