Individuati i basisti di una delle rapine alle sale slot nelle province di Alessandria e Asti

CANELLI Nel mese di novembre 2017 si era conclusa un articolata attività d’indagine relativa ad otto rapine avvenute nelle province di di Asti e Alessandria. L’attività investigativa, convenzionalmente denominata Operazione giudizio, condotta dai militari dell’aliquota operativa del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia carabinieri di Canelli, coordinata dalla Procura della Repubblica di Alessandria, aveva portato all’arresto in flagranza di reato per tentata rapina in concorso pluriaggravata di un uomo e una donna, ritenuti autori di numerose ed efferate rapine a mano armata negli esercizi commerciali e nelle sale slot della provincia di Asti e Alessandria.

All’epoca vennero anche recuperate e poste sotto sequestro una pistola mitragliatrice, con relativo munizionamento, materiale per travisamento e la somma di 6.200 euro in contanti. Il prosieguo dell’attività investigativa ha condotto i militari all’ulteriore deferimento in stato di libertà per il reato di favoreggiamento di un albanese e un rumeno di 23 e 24 anni entrambi incensurati. I denunciati, dipendenti di una sala scommesse rapinata, avevano il ruolo di fornire informazioni utili agli autori materiali delle azioni criminose e, in particolare, avevano segnalato la presenza di una ingente somma di denaro nella cassaforte  e indicato il giorno più favorevole e proficuo per porre in atto la rapina. Le informazioni, venivano procurate in cambio di una percentuale del bottino.