Migranti: chiuso il Cas attivo nell’hotel Oasis di Roreto di Cherasco

RORETO Attivo da due anni, la scorsa settimana ha chiuso i battenti il Centro di accoglienza straordinaria (Cas) di Roreto di Cherasco, che ospitava nell’albergo Oasis una trentina di richiedenti asilo provenienti da Costa d’Avorio, Nigeria, Mali, Guinea e altri Paesi. A gestire la struttura, in convenzione con la Prefettura di Cuneo, la cooperativa toscana Consorzio Italia sviluppo e servizi.

Se in un primo momento l’arrivo dei richiedenti asilo aveva sollevato preoccupazioni e polemiche, con il tempo si è instaurata una collaborazione positiva tra l’ente gestore e il Comune. Così, nell’agosto del 2017, era stata siglata una convenzione per consentire agli ospiti di lavorare a piccoli gruppi a fianco dei cantonieri comunali.

La notizia della chiusura è stata confermata dalla Prefettura, come spiegano i funzionari: «In un primo momento, la cooperativa ci ha chiesto il trasferimento temporaneo dei migranti presenti, in modo da poter procedere con alcuni lavori all’interno della struttura. Ma, l’ultima settimana di novembre, ci hanno comunicato di voler rinunciare in via definitiva alla riapertura del Cas».

I richiedenti asilo, dunque, si trovano al momento negli altri Cas della zona.

f.p.