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Niente più tralicci sul Bricco del Dente

I tralicci dei ripetitori tv a La Morra

LA MORRA Non sarà installata nessuna nuova antenna sul Bricco del Dente. Anzi, il Comune di La Morra intende adoperarsi perché siano attuate operazioni di rimozione e di riordino, per tutelare i cittadini e valorizzare il paesaggio. È stata così respinta con una nota dell’ufficio tecnico la richiesta della società Ei towers di installare altre apparecchiature di altezza superiore ai 35 metri per migliorare l’attuale segnale. Lo stop del Comune è stato motivato con prescrizioni «di natura tecnica e procedimentale».

La questione è finita davanti al Tar del Piemonte, che ha fissato la prossima udienza per il 27 febbraio del prossimo anno ed è in corso una trattativa per trovare una conciliazione. Il sindaco Marialuisa Ascheri ha però le idee chiare su quali siano le priorità: «Gli obiettivi fondamentali sono il monitoraggio e il contenimento delle emissioni delle onde elettromagnetiche, così come la rimozione e il riordino dei tralicci ormai obsoleti. Non è assolutamente prevista l’installazione di nuove antenne».

Aggiunge ancora Ascheri: «L’attuale normativa non lascia molto spazio all’attività rivolta a preservare la salute degli abitanti, ma l’impegno viene comunque profuso con tutte le energie disponibili, nella consapevolezza che uno sforzo intenso e a largo raggio costituisca un doveroso obbligo per tutti gli amministratori pubblici a fianco dei loro cittadini».

La natura del problema è però più ampia e necessita di interventi pratici che devono essere programmati, come illustra ancora il primo cittadino lamorrese: «La questione è di carattere prettamente ambientale e sanitario, sulla base delle conseguenze provocate dalle emissioni elettromagnetiche. Il Comune di La Morra, in doveroso ossequio al principio di precauzione, per tutelare la salute dei cittadini, si è fatto carico di alcune iniziative volte a contenere l’inquinamento da fonti elettromagnetiche, in ultimo nella trattativa con la società Ei towers».

Tra le altre proposte avanzate dal Comune di La Morra c’è quella di attivare un monitoraggio continuo delle emissioni elettromagnetiche mediante centraline e apparecchiature, con la trasmissione diretta dei dati all’Arpa. Sono state anche sollevate urgenze di carattere ambientale e di sicurezza. L’Amministrazione comunale ha ribadito la necessità di intervenire in prossimità dell’area dove si trovano i ripetitori, a causa del fronte di una frana che sta gradualmente erodendo la zona.

È stato anche chiesto alla società Ei towers di concordare degli interventi mirati negli stessi luoghi per la manutenzione e la messa in sicurezza dei sentieri esistenti, che sono interessati dai percorsi escursionistici di collegamento tra La Morra e la vicina Barolo.

Daniele Vaira