Sono molti i progetti educativi avviati a Monticello per coinvolgere i giovani

MONTICELLO In paese, oltre alla vivace comunità parrocchiale, l’Amministrazione comunale, rappresentata in particolare dal giovane consigliere Ivan Rosso, sta portando avanti un’attenta gestione delle politiche giovanili, anche grazie alle strutture di cui il Monticello è dotato, come il circolo Il fante, quartier generale dei giovani della zona.

Per il 2019 sono stati rinnovati i contratti alla cooperativa Orso e all’associazione Cultura in movimento, già attive nel 2017-2018. La prima realizza attività in paese, frutto degli stimoli e delle idee dei giovani. «L’obiettivo è responsabilizzare i ragazzi e connetterli al tessuto sociale, anche per fare in modo che riescano a vedere un futuro all’interno del paese», spiega l’educatrice Irene Lattarulo. I progetti variano a seconda dell’età dei partecipanti (14-19 anni) e vanno dalla cura degli spazi comuni fino a iniziative più strutturate che coinvolgono le associazioni presenti sul territorio.

L’altro interlocutore è Cultura in movimento, descritto dall’ideatore Alberto Contu come «un progetto che non vuole essere un laboratorio, ma che cerca di essere un momento di produzione culturale collettiva». Con i ragazzi delle medie, è stato girato il cortometraggio dal titolo Non sono più un bambino?!, selezionato tra i film che verranno proiettati al festival Sottodiciotto di Torino nel marzo 2019. Con gli allievi delle superiori, invece, è stata organizzata una giornata di laboratori ed esibizioni artistiche.

L’obiettivo dell’Amministrazione, ribadito dal consigliere Ivan Rosso, è chiaro: «Vogliamo progetti educativi che vadano incontro alle richieste dei ragazzi. Cerchiamo di coinvolgerli nella comunità per far vivere al meglio il territorio, in modo che siano loro stessi, in futuro, a prendersene cura. Le attività di questi ragazzi sono d’esempio per tutti».

Federico Tubiello