Una mozione per evitare i tagli nazionali all’editoria e per tutelare il settore

TORINO «Nella seduta di oggi (18 dicembre 2018) del Consiglio regionale ho presentato una mozione, sottoscritta da molti colleghi di maggioranza e opposizione, che impegna la Giunta regionale ad adoperarsi affinché le disposizioni normative riferite ai tagli all’editoria vengano ritirate e si avvii, con urgenza, un tavolo di confronto con tutte le categorie di questo settore» ha spiegato il presidente del gruppo Pd in Consiglio regionale Domenico Ravetti.

«Il maxiemendamento inserito nella legge di bilancio attualmente in discussione al Senato» ha spiegato Ravetti «prevede rilevanti tagli al Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione, tagli che causerebbero la chiusura di centinaia di organi di informazione, quotidiani, settimanali, periodici, editi da cooperative no profit e da enti morali o, comunque, li costringerebbe ad una drastica riduzione dei loro organici».

«Il Piemonte vanta, da sempre, una grande ricchezza editoriale» ha concluso il Ravetti «e la norma inserita nella legge di bilancio non ha nulla a che vedere con un’ipotesi di riforma del settore, peraltro auspicata dagli operatori stessi. E’ fondamentale che venga modificata una disposizione che causerebbe gravissimi danni ad un settore che, già da tempo, vive una situazione di grave difficoltà e alle tante persone che lavorano nella filiera».