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Una palestra da 4,5 milioni per Einaudi, Macrino e licei

ALBA La Giunta approva il progetto preliminare per la realizzazione della nuova palestra nell’area del magazzino della caserma Govone, a favore dei licei scientifico e artistico, dell’istituto Einaudi e della scuola Macrino.

Molto dipenderà da quante risorse verranno messe a disposizione dal Ministero dell’istruzione e dalla Regione, ma ci sono ottime probabilità che l’opera possa essere finanziata nel 2019 e diventare una delle prime della nuova Amministrazione.

Il sindaco Maurizio Marello spiega: «Nel 2015 siamo entrati in possesso dal Demanio dell’area dell’ex caserma Govone: magazzino, ex stalle ed ex galoppatoio, oltre che una vasta area già destinata a parco, parcheggio e viabilità. Per questo vogliamo intervenire con un’opera molto attesa ormai da tempo».

La palestra servirebbe quasi duemila studenti, inserendosi tra il vano scala dell’ex magazzino presidiario e il vecchio fabbricato un tempo destinato a infermeria e poi ad alloggiamento militare. La torretta rimarrà a testimonianza della vecchia edificazione – come richiesto dalla Soprintendenza – e potrà essere utilizzata per l’accesso ai piani superiori.

La palestra avrà un’altezza di 7,5 metri con dimensioni adeguate a giocare a basket e pallavolo, dotata di locali magazzino, vani tecnici e una piccola tribunetta telescopica. Gli spogliatoi verranno in parte ricavati con la ristrutturazione del piano terreno della vecchia palazzina e in parte con la realizzazione di uno spazio a ridosso della palestra.

Ovviamente la struttura sarà costruita con criteri antisismici. Per ridurre l’impatto dell’edificio sono previste aiuole verdi sulle coperture. Il costo stimato per l’opera è di 4,5 milioni di euro. Al finanziamento si provvederà in parte con fondi dell’Amministrazione e in parte con contributi di altri enti, a cominciare dalla Regione e dal Ministero dell’istruzione, che mette a disposizione finanziamenti dedicati all’edilizia scolastica.

Marello conclude: «Abbiamo voluto una palestra particolarmente bella e funzionale, a disposizione degli studenti di tutta quell’area. Sono convinto che il progetto, che è in ottima posizione nelle graduatorie del Ministero, verrà finanziato già nel 2019. Completata questa struttura, rimarrà da risolvere la questione degli ex stabilimenti Piaggio, per cui attendiamo da anni il passaggio di proprietà dal Demanio al Comune: sarà questo il modo per riqualificare completamente la zona».

Marcello Pasquero