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Il Tanaro, tesoro da salvare: se ne parla l’11 in sala Riolfo con Gazzetta d’Alba e la comunità Laudato si’

Questa mattina i giornalisti di Gazzetta d’Alba Matteo Viberti e Francesca Pinaffo hanno presentato la serata in sala Riolfo a Radio Alba.

ALBA Il primo numero di Gazzetta d’Alba del 2019 è stato dedicato al Tanaro. Gli articoli principali dello speciale troveranno ampio spazio sul sito Internet in questi giorni. Il corpo idrico che circonda la città è in pericolo perché gli inquinanti dell’aria, dell’acqua e della terra ne alterano il delicato ecosistema. Parliamo di erbicidi, pesticidi, polveri sottili, plastica, ogni genere di rifiuto, sostanze nocive che percolano nel terreno e contaminano le falde.

Tanaro, tesoro da salvare

In parallelo a queste forze distruttive esiste un movimento politico e civico che tenta di aiutare il fiume e di proteggerlo, recuperando il parco, immaginando scenari di maggiore accessibilità, depurando le acque e valorizzando le rive. Nell’Albese la battaglia per salvaguardare il Tanaro ripercorre quella necessaria a livello internazionale per salvare il pianeta dai cambiamenti climatici e dal surriscaldamento globale.

È, infatti, solo agendo dal basso e dai territori che i popoli possono incidere anche sui grandi problemi. Perciò abbiamo deciso, come Gazzetta d’Alba e come comunità Laudato si’, di presentare (e farne dono ai presenti) il numero speciale in edicola dal 2 gennaio. Ci incontreremo venerdì 11 alle 21 nella sala Vittorio Riolfo del cortile della Maddalena. Durante la tavola rotonda guidata da due giovani giornalisti –­Matteo Viberti e Francesca Pinaffo – interverranno alcuni esperti in materia fluviale, ognuno portatore di una prospettiva particolare: l’amministratore delegato della cooperativa Erica, Roberto Cavallo, che da anni si batte contro i comportamenti scorretti nel campo dei rifiuti; con il geologo Carlino Belloni ripercorreremo le dinamiche dell’alluvione del 1994 e di quella del 2016, considerando i rischi attuali legati alla piena del fiume; il naturalista Edmondo Bonelli analizzerà il Tanaro dal punto di vista della fauna, specialmente quella ittica, raccontando la graduale estinzione di parte della vegetazione; il sindaco Maurizio Marello presenterà il progetto di parco fluviale che coinvolge la città e altri tredici Comuni, con il recente avvio dell’iter per salvaguardare alcune aree legate al corso d’acqua.

I giornalisti di Gazzetta introdurranno e animeranno la serata, raccontando la scelta operata dal giornale, un’inchiesta che ha restituito l’immagine del fiume come “organo vitale”, archetipo purtroppo spesso trascurato, piuttosto che valorizzato.