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Burattinarte, per Le strologhe d’Emilia l’ortaggio è personaggio

Le strologhe di Bologna

CORNELIANO Per la terza data di Burattinarte d’inverno Claudio Giri e Consuelo Conterno, le anime della rassegna, annunciano per domenica 10 febbraio, alle 16.30 nel Cinema vekkio, la singolare rivisitazione di fiabe classiche, reinterpretate attraverso il cibo dalla compagnia Le strologhe di Bologna. Carla Taglietti e Valentina Turrini, autrici e interpreti, mettono in scena due cuoche strampalate che, stanche di cucinare sempre gli stessi piatti, decidono di iniziare a giocare con i cibi: sul tavolo da cucina prendono vita buffi personaggi e storie insolite.

«Abbiamo scelto di narrare due storie tradizionali con frutta, verdura, utensili da cucina, pani, farine e il necessario per l’impasto del pane. Gli ortaggi diventano i personaggi della fiaba e i bambini sono portati a guardare con altri occhi le verdure che tutti i giorni vedono in casa o nei negozi e che spesso non amano», dicono le autrici.
La data seguente è per il 17 marzo a Novello, con il Teatrino dello sguardo di Modena e Michelina e la strega.