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Riciclaggio ai danni di aziende tedesche: cinque condanne

Sono cinque i condannati per riciclaggio per aver trasferito denaro frutto della truffa ai danni di due società tedesche; fra questi, un ex velocista dell’Atletica Mondovì. Così si è conclusa lunedì scorso, 28 gennaio, la discussione del processo con giudizio abbreviato davanti al Giudice dell’udienza prelimunare Giorgio Morando, che ha comminato a Raffaele D’Addio 4 anni e 8 mesi di reclusione, a Timothy Chukwuma Madukam 3 anni e 6 mesi, a Corrado Testa 3 anni e 6 mesi, allo sportivo Koura Kaba Fantoni 3 anni e 2 mesi, e infine a Giuseppina Carla Scaglia 2 anni e 8 mesi.

Il processo trae origine da indagini delle polizia giudiziaria astigiana, sotto la guida del procuratore Alberto Perduca e dal pubblico ministero Simona Macciò, relative a case vacanze e società fornitrici di energia elettrica. Tramite intercettazioni telefoniche e messaggi Whatsapp è emerso come i condannati avrebbero truffato due società tedesche, la Instad e la Thoeene, riciclando del denaro. 71mila euro la somma di cui i vari soggetti, che risiedono nelle province di Cuneo, Asti e Torino, sarebbero riusciti a impossessarsi, coinvolgendo anche degli hacker.

Il braidese D’Addio era difeso da Anna Rossomando, vice presidente del Senato, e da Roberto Ponzio, che commenta: «Abbiamo sostenuto che il nostro assistito fosse partecipe del meno grave reato di truffa, e che non sussistesse riciclaggio. La vicenda per altro deve essere messa in relazione alla difficile situazione famigliare dell’uomo, che ha operato in conseguenza di una grave infermità personale che gli ha fatto anche perdere il lavoro; a sua volta la moglie è stata licenziata, e la coppia ha una piccola figlia da mantenere. La sentenza ha secondo noi erogato una pena manifestamente sproporzionata ai fatti e al danno economico creato, di natura non particolarmente rilevante. Faremo appello».

A questa tesi si rifanno anche i legali degli altri condannati, secondo cui il danno ammonterebbe a 35 mila euro. I cinque sono attualmente sottoposti agli obblighi di dimora e di firma.

Adriana Riccomagno