8 marzo, non solo mimose. Creatrici, volontarie e poi artiste, sportive

PER TUTTE A marzo in città c’è spazio per la rassegna organizzata dall’assessore alle pari opportunità del Comune Rosanna Martini, in collaborazione con la Consulta e la vasta rete di enti e associazioni

Un mese dedicato alle donne, tra incontri, momenti culturali, tavole rotonde: è Marzo donna, la rassegna organizzata dall’assessorato alle pari opportunità del Comune di Alba, in collaborazione con la Consulta per le pari opportunità e una fitta rete di enti e associazioni. Commenta l’assessore Rosanna Martini: «L’idea è nata cinque anni fa ed è cresciuta, senza cambiare il suo obiettivo: mantenere alta l’attenzione sui diritti delle donne».

L’evento Creatrici d’eccellenze, a cura di Confartigianato imprese Cuneo e del Movimento donne impresa

Il primo appuntamento della settimana è in programma, mercoledì 6 marzo, alle 20.30 in sala Fenoglio, con l’evento Creatrici d’eccellenze, a cura di Confartigianato imprese Cuneo e del Movimento donne impresa. Una serata dedicata alle ambasciatrici della nostra cucina: Maria Luisa Ascheri dell’osteria Murivecchi di Bra, Gemma Boeri dell’osteria Da Gemma di Roddino e Cinzia e Sandra Ricci della trattoria Il borgo di Ormea, insieme ad alcune imprenditrici del comparto.

All’interno di Marzo donna ci sarà spazio anche per la salute e la ricerca. Così giovedì 7 marzo, dalle 8 alle 18 nei locali dell’ospedale di Alba, le volontarie dell’Andos (Associazione nazionale donne operate al seno) distribuiranno rose per raccogliere fondi a favore della ricerca e della cura del tumore al seno.

Venerdì 8, giorno della Festa della donna, nella sede dell’Apro andrà in scena “Ago, filo, trucco, parrucco. La donna ieri, oggi… e domani?”, dalle 18.30 alle 19.30: una passerella con gli studenti per rappresentare i tanti volti delle donne. L’evento è curato da Apro formazione e da Mai+sole, associazione in prima linea contro la violenza sulle donne. Le volontarie saranno presenti anche sabato 9 in via Cavour, dalle 8 alle 13, per offrire sacchetti di pane con lo slogan: «La violenza sulle donne è pane quotidiano». Lo stesso giorno, dalle 9.30 nella sala conferenze del palazzo Banca d’Alba, la sezione albese della Fidapa (Federazione italiana donne arti professioni affari) proporrà il convegno “Donna e sport”, per portare alla luce le prerogative dell’agonismo femminile, spesso penalizzato rispetto a quello maschile. Durante la mattinata il sindaco di Alba Maurizio Marello firmerà la Carta dei diritti della donna nello sport. E sempre il 9 marzo, alle 21 sul palco della sala storica del teatro Sociale, Lella Costa interpreterà lo spettacolo Traviata l’intelligenza del cuore, opera teatrale-musicale scritta con Gabriele Vacis. L’appuntamento successivo è in programma per domenica 10 marzo, dalle 10 alle 16 al Fuori Citabiunda (in via Biglino), con l’incontro We want sex (equality), organizzato dal Collettivo De-Generi per aprire un confronto sul mondo del lavoro in relazione a genere e sessualità.

Francesca Pinaffo

Sconti in molti negozi, biciclettata, cena e un incontro con Fenocchio

Il logo di Marzo donna che raccoglie tutte le iniziative effettuate ad Alba

Nel vasto programma di Marzo donna, ci sono anche le nuove iniziative proposte dal Gruppo terziario donna dell’Aca (vale a dire l’Associazione dei commercianti albesi). Proprio l’8 marzo, in collaborazione con i sodalizi Alba sotto le torri, Albauno e Albapiù, il gruppo ha lanciato un’iniziativa rivolta ai negozianti: uno sconto dell’8 per cento riservato a tutte le donne. Sono  un centinaio i negozi che hanno aderito, nel centro, in corso Piave e in corso Langhe, riconoscibili  dal logo raffigurante una figura femminile, una rosa stilizzata e il numero otto, visibile in vetrina.

Lo stesso giorno si svolgerà la cena benefica Fiera di essere donna, nella sede di Accademia alberghiera dell’Apro, a partire dalle ore 20. La serata, il cui ricavato verrà devoluto all’associazione Mai+sole, ha già registrato il tutto esaurito. Infine, il Gruppo terziario donna, questa volta in collaborazione con la Fiab di Alba (Federazione italiana amici della bicicletta), propone per domenica 10 marzo l’iniziativa In bici con le donne, pedalata di 7 chilometri lungo le vie e le strade cittadine, con il ritrovo alle 13.30 in corso Matteotti, nel piazzale dell’ex deposito dei bus Satti. L’Amministrazione e Bus company metteranno a disposizione 30 biciclette a pedalata assistita. Dopo il tour, alle 16 nel palazzo comunale, si continuerà a parlare di ciclismo con l’albese Francesca Fenocchio, ben nota campionessa di handbike.

Francesca Pinaffo

Le ragazze di Apro vere modelle per un giorno sulla passerella di corso Barolo

Il ricco calendario di appuntamenti di Marzo donna (di cui parliamo anche a pagina 25) è reso ancora più interessante dall’impegno delle ragazze di Apro. Mercoledì 6 marzo l’alberghiero gestirà il servizio in sala Beppe Fenoglio, dove alle 20.30 si terrà l’evento “Creatrici di eccellenze”, organizzato dal Movimento donne impresa della Confartigianato di Cuneo. Venerdì 8, poi, sarà la stessa Apro, nei suoi locali di corso Barolo 8, a proporre due eventi pensati per sensibilizzare su temi di stretta attualità per la nostra società. I settori della scuola a maggioranza femminile, abbigliamento e benessere (con i corsi di estetica e acconciatura) proporranno infatti una sfilata realizzata in collaborazione con l’associazione Mai+sole.

Dalle 18.30 alle 19.30 sarà allestita una passerella dove potranno essere ammirate alcune creazioni delle ragazze. Modella per un giorno, come altre sue compagne di studi, sarà Jhan Karla Paz Mendez, studentessa del corso di estetica, che spiega l’idea: «Io e tante altre compagne abbiamo lavorato per realizzare un’esibizione che rappresentasse i cambiamenti della moda dagli anni ’50 a oggi. Sono stili diversi, manifestazione della libertà e della voglia delle donne di esprimere il loro punto di vista. Ogni abito sarà accompagnato da un brano musicale, simbolo di quel periodo. Le prove sono state lunghe e faticose, ma è stato bello collaborare con ragazze di settori diversi dal mio». Al termine della sfilata, verso le 20, inizierà “Fiera di essere donna”, il cui ricavato sarà devoluto all’associazione Mai+sole, impegnata ad aiutare donne e bambini vittime di violenza: una cena benefica gestita dagli studenti di sala e cucina. Per informazioni e anche prenotazioni si può fare riferimento a: 0173-22.66.11.

Alessio Degiorgis

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Un caffè per le donne in via Calissano

Un’iniziativa organizzata da donne per aiutare le vittime di violenza e le loro figlie. Venerdì 8 marzo
il caffè Teatro di via Calissano ha in programma l’iniziativa Un caffè per le donne. L’idea è stata della titolare, Mirella Veglio: «Oltre a essere una squadra al femminile, abbiamo una clientela formata da molte donne, dalle liceali alle mamme, alle lavoratrici  che passano a trovarci nella pausa pranzo. Dopo aver deciso di organizzare un evento speciale per la Festa della donna, siamo entrate in contatto con le volontarie dell’associazione Mai+sole e abbiamo così deciso di sostenerle: per tutta la giornata dell’otto marzo, chiunque consumerà un caffè da noi, anziché pagare il solito prezzo, potrà devolvere una somma a offerta libera a sostegno di Mai+sole, a cui andrà tutto il ricavato dell’iniziativa. È importante sostenere realtà da sempre in prima linea sul nostro territorio contro la violenza sulle donne: ci auguriamo che tante persone rispondano al nostro invito, sia donne che uomini!». Un’iniziativa da subito accolta con gioia da Mai+sole, come commenta la presidente Orsola Bonino: «Si dimostra, al di là degli stereotipi, come le donne sappiano aiutarsi e sostenersi a vicenda: il ricavato della giornata servirà ad aiutare le figlie di donne vittime di violenza e che per questo motivo necessitano di sostegno».

f.p.

Farsi del bene fa bene

Tra le altre iniziative, si segnala Farsi del bene fa bene, promosso da Zonta club Alba, Langhe e Roero, in collaborazione con l’assessorato  alle pari opportunità e Mai+sole.

In calendario tre serate dedicate alle tecniche di autodifesa, gestite da un maestro di judo esperto. La prima, sperimentale, è prevista per giovedì 7 marzo dalle 18.30 alle 20 nel salone del centro anziani di via General Govone 11. Per informazioni si può chiamare il numero 347-17.02.326. Eventuali offerte saranno devolute a borse di studio per giovani studenti, in particolare ai figli di Elena Ceste, la mamma di Costigliole uccisa dal marito. L’idea nasce dal fatto che lo scorso dicembre il Governo italiano ha bloccato i fondi destinati ai figli delle vittime di femminicidio.

f.p.