I residenti di San Cassiano preoccupati per l’inizio della stagione estiva della discoteca

ALBA Urla e schiamazzi fino a tarda notte e atti vandalici ripetuti. Un gruppo di residenti del quartiere San Cassiano esasperato dai continui danneggiamenti scrive a Gazzetta: «Nella notte tra sabato 18 e domenica 19 maggio, è prevista l’inaugurazione di Jungle – Caveau Summer Club, come abbiamo appreso dai social network. Visti i precedenti siamo già, purtroppo, consci di quali saranno gli effetti collaterali per il quartiere di San Cassiano».

Il gruppo di residenti aggiunge: «Visto e considerato che si tratterà della versione estiva del locale, senza quindi più barriere per contenere il suono, saremo costretti a condividere le ore piccole con i giovani che frequentano la discoteca, ma non è tutto. Se, dal canto nostro, seppur con qualche sacrificio, possiamo aumentare il livello di tolleranza, certo è che non possiamo occuparci dei postumi relativi alle notti di bagordi».

Il riferimento è chiaro agli episodi di cassonetti rovesciati, cartelli stradali divelti, fioriere distrutte, ma anche tracce di vomito e rifiuti nei pressi delle abitazioni.

«In quanto cittadini albesi sentiamo il diritto di estendere la preoccupazione non solo per i vicini di casa di Corso Barolo, e talvolta di Corso Europa e di Corso Piave, ma anche per tutti coloro che raggiungono Alba tramite la tangenziale. Corso Barolo rappresenta infatti la prima visione per chi voglia a raggiungere il centro storico. È giusto offrire una vista tale ad Albesi e turisti?», precisano i residenti che concludono: «La soluzione potrebbe passare da più controlli notturno o vincoli, non vogliamo impedire la movida, crediamo semplicemente che questa debba essere destinata ad aree idonee, possibilmente non così abitate. Per questo attiveremo al più presto una raccolta firme per sensibilizzare sui disagi che viviamo ogni settimana».

Sul tema intervengono i candidati Emanuele Bolla (Fratelli d’Italia) e Leonardo Prunotto (Forza Italia): «In accordo con il collega Carlo Bo promuoveremo un incontro tra i gestori della discoteca e i cittadini residenti per fare chiarezza. La questione dell’ordine pubblico nell’area di San Cassiano deve essere risolta dall’amministrazione comunale attraverso un più capillare controllo del territorio. Non si può chiedere né ai cittadini né ai gestori di un locale di assicurare l’ordine pubblico in un intero quartiere come può essere quello di San Cassiano. Questo è un compito dell’amministrazione comunale e da sempre chiediamo di rafforzare la sicurezza nei quartieri nelle ore serali con pattugliamenti notturni della polizia municipale»

Marcello Pasquero