Il Tanaro protagonista alla prima edizione di Tanareide

MAGLIANO ALFIERI È stata un successo la prima edizione di “Tanareide  Al-fieri della provincia”, la giornata di approfondimento, dialoghi, arte e musica organizzata sabato 6 aprile al castello di Magliano dalle associazioni Amici del castello Alfieri, Tanaro libera tutti e Chiamatemi Ismaele.

Al centro l’idea di una provincia stimolante e propositiva, il terreno fertile di proposte da cogliere e sviluppare. Ampio spazio è stato dedicato al Tanaro, protagonista del territorio oggi dimenticato, sconosciuto e temuto, anziché valorizzato. Dopo la visita guidata al museo civico Antonio Adriano, un ambiente immersivo al primo piano del castello per scoprire gli elementi naturali e gli usi di Langhe e Roero, ad aprire Tanareide sono stati i Discorsi sul fiume, un approfondimento a più voci incentrato sul Tanaro.

Introdotto dall’antropologa Erika Grasso, è intervenuto l’ex rettore dell’Università del gusto di Pollenzo Piercarlo Grimaldi, che ha ricordato gli anni in cui era facile avvicinarsi alle acque del fiume, luogo frequentato da famiglie e giovani. Presenti anche Carlo Sacchetto, presidente dell’associazione Amici del castello Alfieri, e  Pietro Contegiacomo, ideatore dell’associazione di Ceva Amici della Tanaria, attiva per la valorizzazione del fiume.

La parola è poi passata ai giornalisti di Gazzetta d’Alba Matteo Viberti e Francesca Pinaffo, autori dell’inchiesta dedicata al Tanaro pubblicata sul primo numero di gennaio: dall’abbandono dei rifiuti  ai problemi legati alla fruizione della fascia fluviale, diversi gli aspetti portati alla luce. A emergere dall’inchiesta un quadro critico, ma anche un elemento che lascia ben sperare per il futuro: la volontà della cittadinanza di tornare a vivere lo spazio del fiume, come testimoniano le proposte e le iniziative già attuate negli ultimi mesi.

A proposito di iniziative, è in programma per sabato 13 aprile la camminata lungo le sponde del Tanaro con la guida del geologo Carlino Belloni, organizzata dalla Comunità Laudato si’ di Gazzetta d’Alba. E per riflettere sul rapporto tra uomo e ambiente, mercoledì 10 aprile, alle ore 21 in sala Beppe Fenoglio, Carlo Petrini e don Antonio Sciortino leggeranno e commenteranno l’enciclica Laudato si’ di papa Francesco, durante la serata intitolata “Da Francesco a Greta in difesa della casa comune”.