Rifiuti: la società Gaia eccelle nel recupero dell’alluminio

ASTI La società astigiana Gaia è tra le eccellenze per il recupero dell’alluminio. E’ quanto ha stabilito il Consorzio nazionale imballaggi alluminio (Cial) per la resa della raccolta. Gli ottimi risultati della selezione hanno permesso di consegnare alluminio nelle fasce di eccellenza A e A+ così da meritarsi il “premio resa” per il recupero degli imballaggi di 18 euro a tonnellata.

Il materiale arriva all’impianto di valorizzazione di Valterza nella raccolta mista di plastica-lattine (plastica, metalli in acciaio e in alluminio) dove viene selezionato per essere poi consegnato ai recuperatori. Nel 2018 il multimateriale, proveniente dalle raccolte differenziate che Gaia seleziona, ha evidenziato un incremento del 10%, passando da 15.088 tonnellate (2017) a 16.576 (2018). Hanno contribuito ad aumentare le quantità non solo il bacino astigiano (i 115 Comuni soci), ma anche i rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata del Verbano-Cusio-Ossola e di Iren ambiente.

Sul versante delle uscite Gaia ha prodotto 12.697 tonnellate di imballaggi in plastica da inviare al recupero (+9% rispetto all’anno precedente), 154 tonnellate di cassette mercatali in plastica, 122 di imballaggi in alluminio e 816 di imballaggi in acciaio (in tutto +4%), 304 tonnellate di plastica non da imballaggio (+14%) con ancora 1.211 tonellate di impurità non recuperabili (-45%).

Paolo Cavaglià