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Vinum. Sette giornate nell’enoteca a cielo aperto

ALBA  L’ apertura ufficiale di Vinum, la Fiera del vino che si terrà nelle piazze del centro e nel cortile della Maddalena dal 25 al 28 aprile e poi il 1°, il 4 e il 5 maggio, è in programma per domani, giovedì 25, alle 10 nella sala Beppe Fenoglio (all’interno del cortile della Maddalena). Parteciperanno il sindaco Maurizio Marello, la presidente dell’ente Fiera albese, Liliana Allena, e Filippo Mobrici, presidente di Piemonte land of perfection, l’organizzazione che riunisce i consorzi di tutela della regione.

Liliana Allena, presidente dell’ente Fiera:  «Rafforziamo il ruolo di Vinum, che richiama molti giovani, nel panorama nazionale»

Un viaggio lungo sette giorni alla scoperta dell’identità vinicola dell’area Unesco di Langhe, Monferrato e Roero: Vinum è all’edizione 43 e secondo Liliana Allena, presidente dell’ente Fiera del tartufo, «il suo punto di forza è la sua essenza di evento popolare, che accoglie migliaia di persone da tutto il mondo. Si distingue per la capacità di raccontare il nostro vino e l’impegno dei produttori grazie a un confronto diretto fra pubblico e addetti ai lavori».

Le date sono il lungo fine settimana dal 25 al 28 aprile, il 1° maggio e ancora il 4 e 5 maggio: giornate nelle quali Alba si trasforma in un’enoteca a cielo aperto per offrire degustazioni nelle piazze del centro storico, in un percorso che coglie le sfumature di centinaia di etichette.

La presidente dell’Ente fiera del tartufo Liliana Allena

«L’obiettivo è di consolidare il ruolo della fiera a livello nazionale», spiega Allena. «Vinum richiama un pubblico di giovani, dai 18 ai 30 anni, che mostra un interesse nuovo per il vino. Vinum ha influito sull’aumento delle visite in cantina. E queste ultime, testimoniano i produttori, dimostrano quanto siano attenti alla qualità i nuovi consumatori». Gli oltre 18mila biglietti venduti l’anno scorso hanno premiato il programma, confermato e ampliato nel 2019. «A giudicare dall’andamento delle prevendite su Internet, si segnala un crescente interesse da parte del pubblico internazionale. Dalla Scandinavia agli Stati Uniti, sono tanti i visitatori stranieri attesi. L’abbinamento fra vino e cucina è vincente. La nostra gastronomia è rappresentata dal cibo di strada in versione langarola curato dai borghi e dall’Accademia alberghiera dell’Apro, ma anche dai cuochi che partecipano all’esperienza di VinumInCantina, che uniscono la visita nelle cantine a degustazioni gourmet».

Un membro dell’Associazione italiana sommelier guida le degustazioni, proposte dalle 10.30 alle 20 nei banchi d’assaggio. E anche lo sport entra a far parte di Vinum, con Vinum Golf – torneo su 18 buche associate ad altrettanti vini, ospitato dal Golf club Cherasco – e ¼ di Vinum maratona.

Liliana Allena pensa al pubblico, «che cambia e dimostra, ogni anno di più, il gradimento per la qualità della nostra enogastronomia e del nostro paesaggio».

Alessio Degiorgis

Per il programma, approfondimenti di arte e cultura, le iniziative collaterali e tutte le schede dei vini in rassegna, la cartina completa è possibile consultare lo speciale redatto da Gazzetta d’Alba in italiano e inglese  dedicato a Vinum disponibile gratuitamente nei locali ricettivi dell’Albese e nei punti di accesso della rassegna.