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5 domande ai candidati più giovani: ecco le risposte di Lorenzo Barbero (Lega)

ALBA Sono nati intorno al 2000, hanno scelto l’agone politico per il Comune di Alba: li abbiamo messi a confronto su cinque domande.

1-Si dice spesso che i ragazzi non siano interessati alla politica: trovi che sia vero oppure il vento sta cambiando e c’è sempre più voglia di impegnarsi?
2-Tu, perché hai scelto di candidarti?
3-Perché hai deciso di sostenere questo partito/lista? E perché questo candidato sindaco?
4-Quale vorresti fosse il ruolo dei giovani nella prossima Amministrazione?
5-Se sarai eletto, quali battaglie vorrai portare avanti?

Le risposte di Lorenzo Barbero (Lega)

Lorenzo Barbero (Lega): Nato il 22 marzo 2001 è il più giovane non solo della coalizione di centrodestra, ma tra  tutti i candidati alle amministrative albesi. Vive a Mango e frequenta il quarto anno di Agraria.

1 – C’è sicuramente oggi una disaffezione dei giovani verso la politica, perché gestita da persone che si ricordano di noi solo in campagna elettorale. Ma trovo che qualcosa stia cambiando; ci vuole però determinazione e soprattutto senso civico per portare avanti questa missione. Per certo non sarà facile, ma io ce la metterò tutta.

2 – Ho scelto di candidarmi, perché a differenza dei miei coetanei, che lamentano una cattiva gestione politica senza però fare nulla di concreto, io vorrei dare il mio contributo per cambiare questo Paese, perché penso che cambiare si può: basta volerlo.

3 – Posso affermare che per me la Lega è stata come “un amore a prima vista”: vedere gente appassionata, determinata e onesta lottare quotidianamente per portare avanti i propri ideali e non aver paura di esprimere le proprie convinzioni mi ha spinto a scendere in campo. Grazie al nostro segretario federale Matteo Salvini tutto questo è possibile. Carlo Bo può rappresentare ad Alba la persona che metterà in moto il cambiamento – la città è ormai ferma da dieci anni –, grazie alla sua passione e competenza acquisita sui banchi dell’opposizione in Consiglio comunale.

4 – Il ruolo dei giovani sarà quello di dare una svolta all’immobilismo dell’attuale Amministrazione targata Partito democratico.

5 – La creazione di un Consiglio comunale dei ragazzi per avvicinare i giovani alla politica attiva e portare proposte e consigli alla gestione della cosa pubblica. Inoltre, occorre rendere Alba una città più attrattiva sia per i giovani che per i turisti.

Marcello Pasquero