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Casper, il gatto con lo stomaco zeppo di plastica e polistirolo, è stato adottato

BRA «Casper non ha bisogno di notorietà su Facebook, ma soltanto di poter ricominciare con una nuova vita», esordisce Barbara Franchino, volontaria della Lega per la difesa degli animali (sezione Alba-Bra) che coordina la rete di soccorso per felini (un gruppo Facebook che conta 13mila iscritti).
Il nuovo capitolo nell’esistenza del gatto randagio – soccorso in via Piumati a Bra lo scorso 22 marzo, con lo stomaco letteralmente zeppo di plastica e polistirolo, ingeriti come pasto – si è aperto con l’adozione sabato 27 aprile. «È stato molto facile trovargli una sistemazione», prosegue la volontaria, «la signora cui è stato affidato è la stessa che lo ha accudito durante la degenza. Lo scorso anno un virus ha ucciso tre dei suoi gatti, da questa esperienza dolorosa il desiderio di occuparsi di Casper».
Al momento di festa hanno preso parte, oltre ai volontari della Lida, anche i veterinari autori dell’intervento che ha salvato la vita al felino. In questi giorni l’attività del gruppo è entrata nella fase di maggiore intensità e le risorse economiche sono una preoccupazione costante: a oggi soltanto il Comune di Bra versa un contributo annuo a sostegno dei volontari (circa 2mila euro).

d.g.