Il sit-in a sostegno di equipaggio e passeggeri della Sea Watch il 2 luglio ad Alba

ALBA Posticipato a martedì 2 luglio alle 18 e 30 il sit-in proposto, davanti al municipio di Alba, dai giovani di Ada affiancati dai componenti di altre associazioni attente ai diritti umani per testimoniare la propria solidarietà al capitano Carola Rackete e ai passeggeri della nave, sbarcati il 28 giugno. Come è noto, la comandante della nave è stata arrestata dopo aver deciso di non obbedire all’ordine di non entrare nel porto di Lampedusa. I passeggeri sono stati portati nel centro di accoglienza dell’isola

Al sit-in pacifico parteciperà anche la Diocesi di Alba.

“Non si può più stare a guardare”. Mossi da questa convinzione, i giovani che hanno fondato Azione democratica albese e che sono già stati tra i promotori, a dicembre, della manifestazione contro il decreto sicurezza e, a marzo, del Friday for future, hanno deciso di organizzare un sit-in di solidarietà a favore dei 42 naufraghi salvati dalla nave Sea Watch, 15 giorni fa, ai quali viene impedito lo sbarco sulle coste italiane.

“Vogliamo manifestare la nostra solidarietà a queste persone, ai 42 migranti che non sono ancora potuti sbarcare e all’equipaggio, composto anche da medici, mediatori culturali e volontari”, affermano i promotori della manifestazione pacifica che si terrà domenica 30 giugno, alle 18 sotto i portici del municipio di Alba. “Abbiamo ascoltato le notizie e letto i post che alcune delle persone a bordo hanno pubblicato, nella speranza di scuotere le coscienze. Heidi, la mediatrice culturale, Verena, il medico, Carola, la capitana della nave, hanno lanciato appelli che non sono caduti nel vuoto. Abbiamo deciso di manifestare la nostra vicinanza e, se anche la situazione della Sea Watch si risolvesse, scenderemo in piazza ugualmente, perché temiamo che la stessa situazione potrà ripetersi con altre navi cariche di persone disperate e in gravi difficoltà”, hanno annunciato gli organizzatori.

“L’appello a partecipare è rivolto a tutte quelle donne e uomini che non si riconoscono nelle politiche migratorie del governo italiano e dell’Unione Europea, alla comunità cattolica e a chi si richiama a principi di umana solidarietà verso il prossimo, a tutte le forze democratiche che credono nei diritti inviolabili dell’uomo e nella fratellanza tra i popoli”, hanno concluso i promotori del sit-in.

La lettera dei giovani della consulta di Pastorale Giovanile e Vocazionale

La consulta diocesana di Pastorale Giovanile e Vocazionale di Alba con la presenza del Vescovo mons. Marco Brunetti, aderisce alla manifestazione in programma martedì 2 luglio ad Alba, in Piazza Duomo, promossa da Azione Democratica albese ritendo di dover dare un segnale forte di solidarietà nei confronti dei migranti presenti sulla nave SEA Watch 3.

Riteniamo che questa iniziativa sia rispettosa dei valori umani e cristiani di cui noi giovani vogliamo esserne partecipi e testimoni.

I giovani della Consulta di Pastorale Giovanile e Vocazionale