Proposta dei leghisti albesi: «Il parco Tanaro sarà come il Prater»

VERDE PUBBLICO Il gruppo consiliare della Lega presenta a Gazzetta il progetto per la realizzazione del parco urbano su entrambe le sponde del fiume Tanaro, che saranno collegate dal futuro terzo ponte. Il coordinatore cittadino del Carroccio Marco Marcarino spiega: «Abbiamo immaginato una riqualificazione ambientale e paesaggistica dell’ambiente fluviale, indirizzata alla formazione di una “infrastruttura verde” per coniugare il potenziamento della funzionalità ecologica con la fruizione per lo sport, il tempo libero e la mobilità dolce, riferita ai residenti e ai turisti di un ambito territoriale allargato».

I leghisti hanno immaginato un utilizzo multifunzionale delle attrezzature, con alcuni soggetti gestionali che svolgano un ruolo di presidio, controllo e manutenzione del territorio. Marcarino precisa: «Il nuovo parco urbano prevede un sistema di piste ciclabili interne alla città collegabili al fiume e soprattutto spazi pubblici e attrezzati, come un nuovo anfiteatro strutturato per accogliere concerti e attività all’aperto, una spiaggia con adiacente un’area picnic per le famiglie, una zona con giostre permanenti, ma anche una per gli anziani. Il modello a cui guardiamo è quello del Prater di Vienna».

Nell’area ex Calcestruzzi Barberis si prevedono servizi per sport all’aria aperta, piste da ciclocross, attività sportive legate alla mountain bike, arrampicata e una pista per skateboard. In prossimità del terzo ponte si ipotizza la realizzazione di un ponte pedonale e ciclabile per collegare i vari percorsi per la fruizione della fascia sulle due sponde. Marco Marcarino conclude: «Col parco urbano fluviale del Tanaro Alba avrà più spazio vitale, diventerà più attrattiva, con più svago, interazione e socializzazione».

m.p.