Un pallone sonda lancerà nello spazio un modello in scala della capsula Columbia

CASTELLO D’ANNONE In occasione del cinquantesimo anniversario della missione Apollo 11 che inviò il primo uomo sulla luna, il 13 luglio, alle 12, la base dell’aviosuperficie Castello d’Annone  sarà  il nuovo spazioporto del Pvi (Piloti virtuali italiani) e Tsa (Turin space activity) da cui prenderà corpo la missione Near space.  Un modello in scala 1:6  della capsula Columbia completa di cockpite con a bordo le sculture dei tre astronauti, raffiguranti i volti  di Armstrong, Aldrin e  Collins, verrà lanciato, con l’ausilio di un pallone sonda, a un’altitudine tra i 35-40 mila chilometri, in piena atmosfera, ai confini dello spazio.

La capsula, durante il volo, raccoglierà e invierà dati telematici direttamente al centro controllo missione, grazie al computer di bordo. Una scatola nera archivierà i dati in volo in una memoria interna.  La navicella Columbia effettuerà un sofisticato esperimento scientifico basato sulle biotecnologie, per l’abbattimento delle radiazioni cosmiche letali che tanto preoccupano gli enti spaziali per i loro futuri viaggi verso Marte. Due contatori geiger registreranno l’esito dell’esperimento e quattro telecamere ad alta definizione registreranno per tutto il volo le meravigliose immagini della terra e le varie prospettive della capsula mentre viaggia in atmosfera.

All’interno degli hangar dell’aviosuperficie astigiana sarà allestito un percorso modellistico e museale il quale, con l’ausilio di video, riporterà indietro l’orologio di 50 anni alla scoperta della più grande avventura dell’uomo, la conquista dello spazio.