È tempo di erogazioni: la Crc distribuisce 5,7 milioni

CUNEO La Fiera della nocciola di Cortemilia e il premio Tiziano Terzani di Bra entrano a far parte delle manifestazioni più significative della Granda che ricevono un sostegno, 1,8 milioni in tre anni, da parte della fondazione Crc.

Del gruppo fanno parte anche la Fiera del tartufo, Collisioni, Pavese festival e Cheese, assieme ad altri eventi in tutta la provincia: granfondo Fausto Coppi, Scrittori in città e Fiera del marrone a Cuneo; Fiera fredda a Borgo San Dalmazzo; Raduno aerostatico dell’Epifania, Carnevale e stagione concertistica Montis regalis a Mondovì; Concerto di Ferragosto della Rai; Mostra del fungo di Ceva; Anima festival di Cervere e Saluzzo arte.

Il consiglio di amministrazione della fondazione Crc, nella seduta del 25 giugno, ha deliberato i contributi della sessione erogativa generale 2019, che ammontano a 5,7 milioni di euro, oltre a un milione di euro già impegnati per il 2020 e il 2021.

Le richieste di contributo indirizzate alla fondazione bancaria sono state ben 703 per un totale di 18,5 milioni di euro di investimenti previsti; tra queste ne sono state approvate 505, suddivise nei sei settori per i quali era possibile presentare richiesta. Per sviluppo locale e innovazione verranno erogati 1.405.000 euro; arte e beni culturali riceveranno 748.500 euro; la solidarietà sociale 996mila; il settore educazione e formazione 643.500; salute pubblica 1.130.500 e, infine, alle attività sportive andranno 742mila euro.

«La fondazione conferma il sostegno alle tante realtà attive in provincia di Cuneo: ai tre territori tradizionali d’intervento si è aggiunta, dopo la fusione con la fondazione Crb, anche l’area braidese», afferma il presidente della fondazione Crc, Giandomenico Genta.

L’elenco completo, con tutti e 505 gli stanziamenti approvati, è disponibile sul sito www.fondazionecrc.it. Elenchiamo alcuni tra i contributi più corposi.

La fondazione ha accolto ben quattro richieste dell’Asl Cn2, assegnando due contributi da 80mila euro ciascuno per la formazione specialistica in medicina d’urgenza e per quella in medicina generale, mentre il progetto Informati e vaccinati riceverà 15mila euro e 5mila andranno allo studio di fattibilità di una fondazione di partecipazione Langhe e Roero.

Nell’Albese due contributi da 30mila euro sono stati assegnati ad Apro, per interventi di adeguamento sismico sui suoi locali, e al Comune di Canale, per la ristrutturazione dell’ex pretura in modo da ricavare 5 studi medici. Poi tre “assegni” da 25mila euro andranno al Comune di Alba per il progetto Alba creative, per i lavori di ristrutturazione del centro collaudi e per quelli di rifacimento del fondo nel palazzetto di corso Langhe. Fondi analoghi sono stati assegnati a Cheese di Bra, alla cooperativa Emmaus e all’attività del Centro di prima accoglienza di Alba.

g.s.