Processo per i 730 gonfiati a danno di due consulenti fiscali albesi slitta al febbraio 2020

ALESSANDRIA Un ulteriore slittamento delle udienze del processo di Alessandria che vede alla sbarra due albesi, professionisti del settore contabilità, accusati di aver presentato all’ufficio stranieri della Questura di Asti moduli 730 gonfiati a carico di 20 cittadini di origini marocchine.

A determinare il rinvio del procedimento al 6 febbraio 2020 è stato un impedimento da parte del giudice per le indagini preliminari Giorgia De Palma. La tenenza della Guardia di finanza di Nizza Monferrato, titolare dell’inchiesta, contesta ai due consulenti fiscali (un uomo e una donna) l’aver falsificato, fra il 2009 e il 2013, le dichiarazioni dei redditi, inserendo entrate fittizie, a beneficio di 20 extracomunitari per permettere il rinnovo o l’ottenimento del permesso di soggiorno, truffando gli enti di vigilanza.

Il collegio di difesa dei due accusati è composto dall’avvocato albese Roberto Ponzio e dal legale del foro di Alessandria, Piero Gallo.

Davide Gallesio