Uccide il titolare di un negozio a Cuneo, poi usa la pistola per togliersi la vita

CUNEO Risiedeva in frazione Gratteria di Mondovì Germano Sciandra, e aveva 65, ieri a bordo della sua Fiat Punto ha raggiunto il negozio Dimo Sport in via Ponza di San Martino (una viuzza laterale affacciata su piazza Galimberti), è entrato nel punto vendita verso le 18.45, ha estratto il revolver che si era portato appresso e ha esploso almeno tre colpi di pistola uccidendo il titolare, Marco De Angelis 57 anni quindi ha rivolto l’arma verso se stesso e si è tolto la vita.

La dinamica dell’omicidio-suicidio (l’inchiesta è stata affidata al sostituto procuratore Alberto Braghin), al vaglio degli inquirenti inizia a delinearsi dopo gli interrogatori dei testimoni oculari. Si batte la pista delle ragioni economiche dietro l’episodio delittuoso ma non si escludono altre possibilità.

De Angelis era una persona nota in città, titolare di una palestra in via Bassignana e socio del bar Minerva (un locale in piazza Europa) con alcune compartecipazioni in società e proprietà immobiliari. Una lite per soldi degenerata, Giampero Ceselli, decoratore amico della vittima ha assistito alle ultime fasi degli avvenimenti, attratto dal rumore degli spari (che aveva imputato alle armi ad aria compressa in vendita nel negozio) l’uomo è entrato nel negozio ha scorto le tracce di sangue e Sciandra puntare la pistola contro se stesso. Immediata la richiesta al 112 e l’arrivo dei militari della compagnia di Cuneo (assieme al nucleo operativo del capoluogo) sul posto anche gli uomini della guardia di finanza, i primi testimoni sono stati condotti in via Soleri per le deposizioni mentre alle 21.30 sono iniziate le perquisizioni delle auto delle vittime. L’ex moglie di De Angelis e la figlia (rientrata mercoledì dall’Inghilterra) hanno raggiunto poco dopo il luogo del delitto.

Davide Gallesio