Parrocchia Moretta e cooperativa Alice insieme per accogliere le donne vittime della tratta

ALBA Una casa vuota da alcuni anni riprende vita per diventare un rifugio per donne vulnerabili, in particolare giovani vittime della tratta, e per i loro bambini. Il terreno intorno all’abitazione trasformato in un grande orto sociale dove persone in difficoltà potranno imparare un mestiere, riprendendo in mano giorno dopo giorno la propria vita.

Parrocchia Moretta e cooperativa Alice insieme per accogliere le donne vittime della tratta

La parrocchia della Moretta e la cooperativa sociale Alice hanno unito le forze per creare un nuovo progetto di solidarietà ad Alba destinato ad accogliere sei persone  vittime della tratta individuate dalla Prefettura di Torino nell’ambito del progetto Tenda che prevede l’accoglienza di 30 donne in diverse strutture.

Si chiamerà cascina Valore, in memoria di Loredana Valsania, socio storico e a lungo presidente della cooperativa albese. La casa, lasciata in eredità nel 2016 alla chiesa dalla famiglia Boffa-Giachino (cui sarà dedicata una targa), dopo lunghi iter burocratici, ora può finalmente essere usata per fare del bene.

Sul numero di Gazzetta d’Alba in edicola martedì 27 agosto il servizio completo sul progetto.

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