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Al santuario della Madonna dei fiori di Bra il miracolo si ripete

BRA Non si tratta del prodigio che ogni anno si verifica a fine dicembre con la fioritura del pruneto selvatico, anche sotto la neve, a ricordare l’apparizione della Madonna nel 1336 a Egidia Mathis, ma a quello che si verifica ogni anno a Bra in occasione della Novena in preparazione alla Festa a lei dedicata in quanto patrona della città. I dati oggettivi sono clamorosi. Qualcosa come otto messe al giorno tutte piene di gente o quasi, nonostante le dimensioni di tutto rispetto del Santuario nuovo eretto accanto a quello nei pressi del luogo dell’apparizione. La Messa delle 17.30 del sabato stracolma di gente anche in piedi. Una Processione chilometrica nel giorno della festa. Il tutto in un periodo storico dove, purtroppo, la partecipazione alla Messa è in preoccupante calo.

La sola tradizione non può spiegare un simile fenomeno. La devozione alla Madonna dei fiori è nel Dna dei braidesi e non accenna minimamente a diminuire. Una simile partecipazione di massa non può essere derubricata a sola religiosità. Può voler dire molto, può voler dire poco, ma certamente fa pensare.

m.f.