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Domenica 29 apre a Ceresole il museo dedicato alla battaglia del 1544

CERESOLE Verrà inaugurato domenica 29 il Mubatt, spazio museale dedicato alla battaglia del 1544 tra truppe imperiali e francesi. Il taglio del nastro sarà preceduto da eventi distribuiti in tutto il fine settimana. Il venerdì mattina è prevista la visita riservata ai bambini delle elementari. Il sabato sarà invece dedicato a un convegno sulla battaglia (alle 15) e al concerto serale dei Cafè express, quartetto che proporrà musiche tradizionali di varie parti del mondo. L’inaugurazione del museo della battaglia si terrà domenica, alle 11. Sarà presente una delegazione di Saint-Paul de Vence, Comune francese con il quale è stato portato avanti il progetto. Nel pomeriggio sono previste le prime visite guidate.

Il museo si pone il duplice obiettivo di conservare i reperti ritrovati (parti di archibugio, una palla di cannone, stampe, picche e sciabole) e ricostruire in versione multimediale la battaglia. L’evento storico è stato ricordato nel corso dell’anno con diverse iniziative, come la rievocazione in occasione dell’ultima Fiera delle terre rosse. A inizio estate, la battaglia del 1544 è stata anche il tema principale della tappa ceresolese dei Notturni nelle rocche, quando Alberto Lusso, autore di un’analisi storica dell’avvenimento, ha guidato i partecipanti sulle orme dei due eserciti.

La rievocazione storica si è sviluppata nella forma di una passeggiata naturalistica, che ha anche rivelato alcune peculiarità delle campagne ceresolesi, come il gelso-ciliegio nei pressi di cascina Italia. Si tratta di una rara forma di innesto naturale della seconda pianta sulla prima, le cui radici potrebbero essersi unite in simbiosi al gelso oppure, nel caso di un albero cavo, risiedere al suo interno.

Nelle campagne ceresolesi si può ancora osservare ciò che rimane della cappella della Madonna del buon tempo, in località Novareisa, che ha ospitato fino agli anni ’90 un ciclo di affreschi cinquecenteschi, poi restaurati grazie all’intervento del Museo di palazzo Traversa di Bra. Gli affreschi, esposti ora in Municipio, fanno parte del circuito del Sentiero dei frescanti, iniziativa che mira a promuovere storia e arte del Roero.

Dennis Bellonio