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Il nido Ferrero festeggia i 10 di attività con uno spettacolo per i suoi bambini

ALBA Sabato 28 settembre si festeggiano i 10 anni del nido Ferrero, inaugurato nel settembre 2009. Nell’occasione i bambini che frequentano il nido e la scuola dell’infanzia assisteranno, alle ore 15.30 allo spettacolo teatrale Rosso Cappuccetto, messo in scena dal Teatro delle briciole di Parma.

L’attenzione e l’impegno della famiglia Ferrero verso i figli dei dipendenti si è arricchita, lo scorso anno, con la proposta formativa della scuola dell’infanzia fondazione Piera, Pietro e Giovanni Ferrero, che, insieme al nido, costituisce un progetto educativo 0-6 anni che promuove la continuità pedagogica e uno stile educativo di alta qualità che si distingue per cura, attenzione ai piccoli e ricerca del benessere.

Il nido e la scuola dell’infanzia sono ambienti didattici che incoraggiano uno sviluppo unitario del bambino, combinando esperienze concrete, gradualità di scoperte, diverse forme del fare, del pensare, dell’agire relazionale.

«Tra le tante attività della Ferrero rivolte al territorio il nido rappresenta un progetto che, in 10 anni di attività, ha cercato di rispondere con competenza e professionalità alle esigenze dei bambini e delle loro famiglie. Si è sviluppato e continua a crescere attraverso percorsi formativi di alta qualità, prendendo come esempio teorie e metodologie all’avanguardia a livello nazionale e internazionale». commenta Bartolomeo Salomone, segretario generale della fondazione Ferrero.

Sono sempre presenti e coinvolti nei progetti educativi, gli anziani Ferrero, che con il loro sapere e il loro affetto costruiscono relazioni significative con i bambini che li aspettano con gioia e con il desiderio di trascorre del tempo con loro.

La cerimonia di inaugurazione della scuola per l’infanzia Ferrero nel settembre 2018

«Dopo 10 anni il nido Ferrero ha acquisito una identità ben definita», dice Beatrice Tobruk, direttrice dell’asilo e della scuola dell’infanzia. «La relazione educativa nei confronti dei bambini e delle famiglie continua a essere il centro del progetto e offre occasioni di crescita e di formazione, ma il servizio è diventato negli anni anche un’occasione per affrontare temi che riguardano la genitorialità e la gestione competente di situazioni di difficoltà e disagio».

L’avvio della scuola dell’infanzia è il risultato del lavoro intenso svolto in questi anni, in cui si è rafforzato il senso di responsabilità nei confronti della comunità educativa che coinvolge non solo i bambini e le famiglie, ma tutti gli interlocutori che, a vario titolo, interagiscono con il servizio.

A garanzia di un alto livello educativo, un comitato scientifico che individua i principi educativi dell’attività didattica e che guida il gruppo di lavoro per tradurre gli elevati principi teorici nella pratica quotidiana. Presieduto dal professor Marcel Rufo, tra i più autorevoli specialisti a livello internazionale del mondo dell’infanzia e dell’adolescenza, il Comitato è composto dai pedagogisti, docenti universitari Quinto Battista Borghi, Marco Dallari e Francesca Minerva Pinto.