Mensa scolastica: agevolazioni alle famiglie numerose

ALBA Con il nuovo anno scolastico ormai alle porte, parliamo con Elisa Boschiazzo, da maggio assessore all’istruzione del Comune.

Quali sono le sue impressioni sul sistema scolastico albese?

«Quest’anno non potevamo avere una partenza migliore, con la nomina dei nuovi dirigenti titolari e la fine di un lungo periodo di reggenze, che di certo rappresentavano una criticità per il nostro sistema scolastico. Al di là di questo aspetto, penso che i nostri istituti rappresentino un’ottima risorsa per il territorio, con insegnanti preparati, associazioni di genitori che svolgono un ruolo quotidiano molto importante e in generale un clima dinamico. La mia intenzione è quella di creare una vera e propria rete tra Comune e tutti i soggetti coinvolti nell’istituzione scolastica locale, così da muoverci congiuntamente nella realizzazione di nuovi progetti e affrontare insieme eventuali problematiche».

Dal punto di vista del Comune, ci sono novità sul fronte scolastico?

«Con una delibera di Giunta, approvata nei giorni scorsi, ho voluto introdurre un’agevolazione per il servizio mensa per le famiglie con tre bambini in età scolare, quindi dall’infanzia alle medie: il terzo figlio pagherà una tariffa ridotta di 4 euro a pasto, indipendentemente dalla fascia di reddito in cui è inserita la famiglia. Sempre per quanto riguarda le tariffe della mensa, a fronte di un aumento degli indici Istat dello 0,4 per cento, abbiamo voluto evitare ogni cambiamento per le fasce deboli e per i residenti ad Alba. Pertanto l’aumento riguarderà esclusivamente le famiglie di non residenti che usufruiscono del servizio».

Ci sono altre iniziative in partenza con il nuovo anno scolastico?

«Tra le iniziative comunali, anche quest’anno entreranno in servizio a settembre gli assistenti all’autonomia per i bambini e i ragazzi con disabilità gravi. Sono insegnanti che in parte rientrano nel personale comunale e in parte vengono selezionati dagli istituti tramite apposito bando. È un servizio fondamentale, soprattutto se si pensa che negli ultimi anni siamo passati da 36 a 90 studenti coinvolti: a fronte di questo dato, è un tema che siamo chiamati ad affrontare fin da subito, anche sul fronte della sostenibilità economica, che oggi si regge in parte su contributi di realtà del territorio, in particolare l’Egea».

Francesca Pinaffo