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Nuovo ospedale Alba-Bra: consegnata la dichiarazione di fine lavori

VERDUNO Questa mattina (sabato 21 settembre) davanti al cantiere è stata consegnata la dichiarazione di “fine lavori” del nuovo ospedale nelle mani del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dell’assessore alla Sanità Luigi Icardi.

Con loro anche Bruno Ceretto, presidente della Fondazione nuovo ospedale Alba-Bra, e i sindaci di Alba Carlo Bo, Bra Giovanni Fogliato, Verduno Marta Giovannini e Cossano Belbo Mauro Noè, quest’ultimo in qualità di presidente della Conferenza dei sindaci dell’Asl, oltre a Massimo Veglio, direttore dell’Asl Cn2.

«Ci sono voluti 20 anni da quando di quest’opera si è iniziato a parlare e 14 da quando sono partiti i cantieri», ha ricordato il presidente Cirio. «Questo è un momento importante per tutti noi e innanzitutto per me che avevo assunto questo come obiettivo fondamentale dei miei primi 100 giorni di governo. Nessun trionfalismo però. Dobbiamo continuare a lavorare e adesso la priorità sarà riempire questa struttura di tecnologie e servizi d’eccellenza, perché lo dobbiamo ai cittadini e agli imprenditori che aspettano questo ospedale da troppo tempo. E l’altra grande priorità: le strade, a cominciare dal lotto dell’Asti-Cuneo che sarà determinante per collegare Verduno al resto del territorio. E su questo richiamo il Governo alle sue responsabilità e agli impegni assunti dal premier Conte verso la nostra terra: i cantieri dell’autostrada devono ripartire”.

«Oggi è una giornata storica per il nuovo ospedale di Verduno, perché sono stati formalmente dichiarati finiti i lavori di costruzione dell’opera», ha aggiunto l’assessore Icardi. «Ora l’impresa appaltatrice avrà per legge sessanta giorni di tempo per le rifiniture finali, dopo di che la struttura passerà in carico all’Azienda sanitaria per l’allestimento degli arredi e delle apparecchiature. Tutto sta procedendo nei tempi concordati con la Giunta regionale. L’apertura ai pazienti è prevista in primavera».